Varese, il leghista silurato si sfoga “Basta con la politica puttaniera”

"Non c'entriamo con questa Italia puttaniera" e "non possiamo lasciare che le nostre strutture d'eccellenza siano fatte a pezzi, come e' avvenuto con Malpensa che doveva essere 'salvata' dalla discesa romana dell'attuale capogruppo. Le nostre imprese chiudono, i nostri lavoratori, i nostri artigiani, i nostri commercianti restano senza lavoro... e la Lega cosa fa? Tiene in piedi un governo e un Paese che a tutto sembra interessato tranne che ai problemi dei Padani e della Padania. E, non e' dando degli ignoranti (o altri titoli peggiori) ai nostri militanti che si lamentano per la nostra partecipazione al salvataggio dei vari Milanese o Romano, che si risolvono i problemi del Nord...". Questi sono due passaggi dell'intervento "censurato" del segretario provinciale uscente del 'Carroccio' di Varese, Stefano Candiani. Discorso che avrebbe dovuto tenere domenica scorsa durante il congresso provinciale ma che non e' mai stato pronunciato davanti al pubblico quel giorno, perche' gli e' stata negata la parola. Parti del suo discorso sono state pubblicate oggi dal quotidiano La Provincia di Varese, mentre il discorso integrale e' stato pubblicato nella versione on line. Il segretario uscente nello scritto ha ripercorso i suoi anni di mandato, ed ha affrontato anche lo stato attuale del movimento: "Oggi la nostra gente con il voto pare abbandonare, trascurare la Lega... Ma siamo sicuri di non essere noi ad aver abbandonato la nostra gente per rincorrere la politica romana?".


Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.






































