Usa/ Sondaggi: Obama vince il terzo confronto tv. E ora ha anche i numeri per essere eletto presidente

Giovedì, 16 ottobre 2008 - 12:00:00


Presidenziali Usa: se fossi un cittadino americano, chi voteresti il 4 novembre?

Rumor choc/ Imminente un attacco di Israele all'Iran. Quindi... 

Usa/ Per gli scommettitori, Obama sempre più favorito. LE TABELLE

Usa/ McCain ha messo alle corde Obama. Ha vinto il repubblicano Di Benny Manocchia

Usa 2008/ Obama è una minaccia per Al Qaida, rischio attentati


Usa/ E' morto Obama bin Laden. Word non confonde più il candidato democratico con lo sceicco del terrore

Usa/ Il video del backstage del film porno di Sarah Palin... la sosia

Terrorismo/ La Casa Bianca autorizzò il waterboarding

Usa/ Più 14%: Obama ormai ha un piede nella Casa Bianca. Presto verrà eleminata la data del 4 novembre. Ecco perché

Usa/ Duello finale a Long Island. La crisi in primo piano

Usa/ Il piano di McCain: "Salvare i fondi pensione"

Usa/ E' quasi fatta: la Casa Bianca passa ai democratici

Obama-McCain, ecco la ricetta per salvare l'America

Usa/ Obama? Il primo presidente anti-American. Ecco perché

Il libro su Obama/ Storia dell'uomo che fa sognare l'America

Gli ultimi sondaggi assegnano a Barack Obama lo stato finora incerto della Virginia e i suoi 13 voti elettorali per la Cnn portano il candidato democratico a superare la soglia decisiva dei 270 grandi elettori necessari per insediarsi alla Casa Bianca. Obama in base ai sondaggi viene ora indicato a quota 277 voti, contro i 174 di John McCain, con 87 voti ritenuti ancora incerti. Negli Stati Uniti sono formalmente i 538 grandi elettori a nominare formalmente il presidente. Ognuno dei 50 stati dell'Unione assegna un numero di voti proporzionale ai residenti e pari al numero dei rappresentanti che ha al Congresso (la più pesante è la California con 55 voti mentre tra i più piccoli c'è la gigantesca ma spopolata Alaska che ne assegna solo 3). Chi vince anche di un solo voto in uno Stato (si ricordi la beffa dei 537 voti per cui George W. Bush nel 2000 si aggiudicò la Florida e la Casa Bianca a scapito di Al Gore) conquista l'intero pacchetto di voti. Uniche eccezioni sono il Maine e il Nebraska dove si usa il sistema proporzionale. Incerti restano ancora, secondo la Cnn il Nevada (5 voti), il Colorado (5), il Missouri (11), l'Ohio (20), il North Dakota (15) e la Florida (27).

Obama schiva gli attacchi dell'ultimo assalto di McCain

Nell'ultimo dei tre dibattiti presidenziali John McCain è andato all'attacco, accusando Barack Obama di legami con un ex terrorista (Bill Ayers), di aver speso milioni di dollari in spot "negativi" e soprattutto di voler "alzare le tasse". Costretto alla difensiva il candidato democratico ha più volte dovuto deviare dal suo tema preferito (l'economia) ma ancora una volta è sembrato più a suo agio quando si è trattato di affrontare temi più concreti (energia, sanità, crisi finanziaria) e a sua volta ha costretto l'avversario a prendere nettamente le distanze da Bush.

E' stato il dibattito più vivace ed è stata certamente la migliore performance di McCain. Difficile che possa bastare a cambiare il corso della sfida alla Casa Bianca, che lo vede indietro in tutti i sondaggi, perché quello di cui il senatore dell'Arizona aveva bisogno era il colpo del ko. Che non c'è stato. "Non sono il presidente Bush: senatore Obama, se volevi candidarti contro Bush dovevi farlo quattro anni fa". Così McCain ha replicato al candidato democratico che aveva paragonato una nuova amministrazione repubblicana ad "altri quattro anni di Bush". Una battuta ad effetto che ha contribuito a far salire il tono di una serata che nella prima mezzora - quando i due si erano dilungati sui loro piani contro la crisi - era stata piuttosto noiosa.

Quando il moderatore Bob Schaeffer ha introdotto il tema della reciproca campagna 'negativa' gli scambi si sono fatti accesi: "Il senatore Obama sta spendendo una quantità di soldi che non si sono mai visti nella storia americana solo per attaccarmi. Non ho sentito una sua parola sul fatto che un membro del Congresso abbia paragonato i comizi miei e di Sarah Palin all'epoca di George Wallace (il governatore segregazionista dell'Alabama, ndr)". "Senatore McCain nei comizi repubblicani quando viene citato il mio nome gridano 'terrorista', 'uccidetelo', e la sua vice non ha mai detto una parola contro".


Ultimo faccia a faccia tra Obama e McCain
GUARDA LA GALLERY


CLICCA QUI PER GUARDARE LE RIPRESE DEL FILM PORNO SULLA SOSIA DI SARAH PALIN


Il film porno sulla Palin


0 mi piace, 0 non mi piace
Fai di Affaritaliani la tua HomePage
Iscriviti alla Newsletter
Mobile
Seguici su facebook
Rss
Twitter
Google
Internet Explorer

Francia/ Il premier Ayrault supera in popolarita' Hollande
Vaticano/ Bagnasco: il male esiste nel cuore degli uomini
Musica/ Annullato concerto Lady Gaga in Indonesia dopo minacce
Musica/ Svezia vince l'Eurovision, nona l'Italia con Zilli
Siria/ Nyt, Obama punta su una soluzione in stile Yemen
Siria/ Mondo condanna massacro, piano pace sul punto di fallire
Milano/ Palpeggia 3 ragazzine, arrestata bidella ubriaca
Siria/ Emirati Arabi Uniti chiedono riunione urgente Lega Araba
LEGGI TUTTE LE ULTIMISSIME

Non aspettare!

Cerca subito tra migliaia di immobili in vendita e in affitto
Inizia da qui

Prima rata gratis

Un prestito per il tuo futuro? Trovalo subito
SCEGLI PRESTITÒ

Auto usate

Stai cercando l’auto dei tuoi sogni? Scoprila subito.
Cerca adesso