Usa/ Sasha Obama come John-John, nascondino nello Studio Ovale

Giovedì, 3 settembre 2009 - 13:30:00


Quarantasei anni dopo, anche Sasha Obama fa capolino nella Studio Ovale come il piccolo John-John Kennedy, mentre il papà presidente è al lavoro. Uno scatto del fotografo Peter Souza mostra la figlia minore del presidente Usa che spunta da un divano, mentre il papà Barack è intento a leggere alcuni documenti. Obama ha dichiarato recentemente che uno degli aspetti migliori del lavoro alla Casa Bianca e' proprio la vicinanza con la sua famiglia. L'immagine evoca un'altra celebre fotografia, scattata da Stanley Tretick un mese prima dell'attentato al presidente John F. Kennedy, che ritraeva il piccolo John-John fare capolino da sotto la scrivania del padre mentre lavorava. Scrivania regalata dalla regina Vittoria al presidente Rutherford Hayes. John-John amava fingere che il pannello fosse una porta segreta.

Sasha Obama
Sasha Obama gioca a nascondino nello studio ovale

John Kennedy
John-John Kennedy

OBAMA TORNA ALL'ATTACCO SULLA SANITA'. Trascorse le brevi vacanze Barack Obama torna all'attacco sulla riforma della sanità. Il presidente parlerà al Congresso, a Camere riunite, il 9 settembre per imprimere un'accelerazione al suo progetto. Il presidente si rivolgera' al Congresso, in prima serata, il giorno dopo la riapertura dei lavori delle Camere per offrire un piano piu' dettagliato e tentare di assestare un colpo decisivo agli avversari della riforma che sono riusciti a guadagnare terreno facendo calare la sua popolarita' .

Obama vuole stringere i tempi per non farsi logorare anche perche' si avvicina il limite del 15 settembre fissato dalla Casa Bianca per trovare un accordo bipartisan con l'opposizione. Il nodo decisivo resta ancora la forma che prenderà la cosiddetta "opzione pubblica", il fulcro della riforma proposta dalla Casa Bianca, su cui Obama e il ministro della Salute, Kathleen Sebelius, la scorsa settimana sembrava avessero gatto un passo indietro. Il presidente punta a una sistema assicurativo pubblico, alternativo a quelle private, che offra una copertura ai 47 milioni di americani che ad oggi non hanno alcuna assistenza. L'ipotesi piu' radicale e' quella di una societa' gestita direttamente dal governo che pero' difficilmente troverebbe l'appoggio anche dei democratici piu' moderati ("blue dogs"). L'alternativa di mediazione e' la costituzione di una cooperativa no-profit che non sia pero' nelle mani pubbliche.
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