Usa, la riforma della sanità è incostituzionale

Lunedì, 1 marzo 2010 - 15:10:00

A Washington ci sarà una riunione di grossi esperti di Costituzione che valuteranno se la legge sulla sanità è veramente "illegale"...

Newsweek sentenzia: in Iraq ha vinto Bush. "Obama sta bene ma deve smettere di fumare"

Già alla fine del dicembre scorso il Washington Times si era posto il quesito: è costituzionale la legge sulla sanità pubblica? Dov'è scritto nella Costituzione di questa nazione che il Congresso ha il diritto di chiedere  agli americani di acquistare  una assicurazione sulla salute? E di pagare una tassa se non lo fanno? Oggi i  repubblicani statunitensi sono divisi su come affrontare questa situazione, una buona parte dice di lasciar perdere: che passino pure la legge, tra un anno la nazione si accorgerà che frittata hanno fatto e alle prossime elezioni i democratici finiranno nel dimenticatoio. Gli altri, invece ,dicono di combattere, di non mollare, il governo sta compiendo un'azione illegale e dobbiamo affrontarlo a muso duro. Il ministro della Giustizia della Carolina del Sud, Henry McMaster, ha lanciato il primo squillo di tromba chiedendo ai suoi avvocati di studiare a fondo il problema per vedere se esistono delle opzioni per la Carolina (e per altri Stati dell'Unione).

Insomma possono i cittadini di quello Stato "staccarsi" dalle richieste di Washington? La prima reazione dei democratici è stata netta. Che forse - sostengono - le assicurazioni per chi guida un mezzo non sono obbligatorie?  Sì, certo, hanno risposto i repubblicani: ma sono assicurazioni richieste soltanto a chi guida un mezzo, mentre quelle proposte dal governo Obama fanno di tutta l'erba un fascio, nel senso che sono richieste anche a chi non va mai dal medico o in un ospedale.  Botta e risposta che vale la pena menzionare,se non altro perché dimostra che, almeno in questa occasione, deputati e senatori statunitensi sono immersi in questa palude fino al collo. Nel mezzo del frastuono si inserisce una sfilza di sfide.

Chi si oppone a Obama spiega: la Costituzione americana permette al Congress di chiedere tasse,prestiti,di affrontare le spese,di dichiarare guerra e regolare il commercio,ma non permette di emettere un mandato che obblighi  ogni singola persona di acquistare un prodotto da un venditore privato. E cosi' spuntano come fiorellini a primavera azioni legali da associazioni come "Fund for personal liberty" e "Washington Legal Foundation". Fino a oggi sono 33 gli Stati dell'Unione pronti a contestare in tribunale, per arrivare se occorre alla Corte Suprema (sostengono), una legge "nata a Washington,anzi nella Casa Bianca,senza mai avere chiesto l'intervento degli Stati e la presenza dei medici e dei pazienti".

Un punto, questo, che per gli americani è molto importante.La Costituzione - gridano - va rispettata perché è alla base della nostra vita sociale. Resta da vedere, poi, se le loro lagnanze siano giustificate. E questo spetta naturalmente ad ogni Stato ed alle varie Corti. Per l'estate prossima - mi hanno detto a Washington - qualcosa spunterà fuori, ossia si vedrà chi ha ragione e chi, in ultimo, vincerà questa battaglia.  Il presidente degli Stati Uniti ha molti poteri nelle sue mani, ma ogni presidente sa che, se il popolo non vuole una cosa, alla fine vincerà il popolo. Almeno questo ci insegna la storia degli Stati Uniti.
 
Benny Manocchia
0 mi piace, 0 non mi piace

Commenti

    Fai di Affaritaliani la tua HomePage
    Iscriviti alla Newsletter
    Mobile
    Seguici su facebook
    Rss
    Twitter
    Google
    Internet Explorer
    
    Rcs/ John Elkann, creati i presupposti per uscire da declino
    Crisi/ Si impicca nel Teramano un imprenditore edile ascolano
    Vaticano/ In 9 punti j'accuse Cda Ior a Gotti Tedeschi: "Non ha fatto il suo dovere"
    Europei nuoto/ Argento agli azzurri nella 4x200, titolo alla Germania
    Crisi/ Madrid, il 22 giugno vertice a Roma Merkel-Hollande-Rajoy
    Calcio/ Del Piero ai tifosi: "Stagione esaltante, vi terrò informati
    Siria/ Osservatori Onu, 92 morti a Hula di cui 32 bambini
    Nuoto/ Europei, oro alla Pellegrini nei 200 stile libero. Mizzau quarta
    LEGGI TUTTE LE ULTIMISSIME

    Non aspettare!

    Cerca subito tra migliaia di immobili in vendita e in affitto
    Inizia da qui

    Prima rata gratis

    Un prestito per il tuo futuro? Trovalo subito
    SCEGLI PRESTITÒ

    Auto usate

    Stai cercando l’auto dei tuoi sogni? Scoprila subito.
    Cerca adesso