Usa/ Obama schiarito piace di più ai suoi elettori
| Barack, l'unico presidente nigger che non sapeva quello che faceva Di Benny Manocchia Barack Obama ha incontrato i più fidati consiglieri sull'Afghanistan per più "Non ci vedo nulla di folle...". Così Lou Dobbs, l'ex anchorman della Cnn, non scarta l'ipotesi di correre per la Casa Bianca nel 2012. «Ora che ho lasciato il network - spiega Mr Independent, così come ama definirsi - mi sento molto più libero e emancipato. Per la prima volta sto realmente sentendo che c'è gente che vuole che mi presenti. Non penso che sia nella mia natura...Però dobbiamo fare qualcosa per questo paese". |
L'elezione di Obama, primo presidente afro-americano della storia, non ha chiuso le ferite sulla questione razziali negli Stati Uniti. Barack piace di più se "schiarito". A rivelarlo è un inquietante studio scientifico condotto presso l'Università di Chicago e diffuso dall'Accademia Nazionale delle Scienze, che sostiene come l'elemento razziale influisca, anche inconsciamente, nelle scelte dell'elettorato americano.
La ricerca, presentata dal sito Politico.com, conferma così la predisposizione di chi ha votato in massa per Obama, a considerarlo "un pò più bianco" di quanto sia nella realtà. Lo studio, di Eugene Caruso, prende spunto da un esperimento in cui un campione di studenti, progressisti e conservatori, dovevano dire quale foto di Obama tra tre fosse la più realistica. Una era originale, le altre due invece erano taroccate: una mostrava il volto di Obama scurito ad arte, l'altra evidentemente schiarito.
![]() La rete preferisce Obama bianco... |
Tutte le immagini erano comunque elaborate con sapienza, in modo che il trucco non risultasse evidente, ma il frutto della diversa esposizione della luce. Incrociando le preferenze del campione e le loro idee politiche s'è visto che la maggior parte degli elettori democratici avevano scelto la foto in cui il presidente degli Stati Uniti appare con la pelle più chiara. La questione del colore della pelle di Obama tenne già banco nei primi mesi della competizione tra lui e Hillary Clinton per la candidatura democratica nella corsa alla Casa Bianca.
In quel periodo, l'ex first lady, venne accusata di aver deliberatamente "scurito" il volto di Obama nelle immagini scelte per i suoi spot tv, in modo da aumentare la sua "negritudine" e "danneggiare" così la sua immagine. Ora però, di fatto, questo studio dimostra che il suo sforzo era in qualche modo superfluo. Sono infatti gli elettori più di sinistra i primi a preferire, autonomamente, un candidato meno scuro. Secondo lo studio, per questa ragione i candidati neri, dalla pelle decisamente scura, eletti nelle istituzioni americane, sono sotto dimensionati, rispetto ad alcuni loro colleghi sempre afro-americani, ma dalla carnagione più chiara.



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