Usa, Obama ci riprova: nuova riforma della sanitÃ
![]() Barack Obama |
Giro di vite per il caro mutua: nel piano per la sanità che il presidente Barack Obama presenta in vista del vertice bipartisan del 25 febbraio, una proposta mira a dare al governo federale nuovi poteri per bloccare eccessivi aumenti nel costo delle polizze per gli assistiti. Lo hanno anticipato al New York Times fonti dell'amministrazione.
Sanità Usa/ Obama ridimensiona la riforma, mutua per 31 milioni
Il piano Obama mira a far da ponte tra i testi legislativi adottati alla Camera e al Senato alla fine del 2009 e a incorniciare il dibattito con i repubblicani nel corso dell'incontro di giovedì che sarà trasmesso in televisione. Il freno ai costi delle assicurazioni - un elemento non presente nelle versioni della riforma di Camera e Senato - Obama fa leva sulla indignazione provocata dall'annuncio che Anthem Blue Cross di California, una delle società leader nel campo dell'assicurazione sanitaria, ha deciso di aumentare di un massimo del 39 per cento il premio di assicurazione.
Il presidente Usa ha lanciato un appello a repubblicani e democratici perche' il summit di giovedi' alla Casa Bianca sulla riforma della sanita' non si trasformi "in un teatrino politico", ma porti reali progressi. Nel discorso radiofonico del sabato, il presidente americano ha avvertito che "lo status quo e' un bene per le assicurazioni sanitarie e un male per l'America". "Per quanto le cose vadano male oggi", ha affermato Obama, "potranno solo peggiorare se non agiamo, vedremmo premi alle stelle e costi della sanita' che bruciano sempre piu' i bilanci familiari".
Il presidente ha spiegato che il vertice alla Casa Bianca ha l'obiettivo di condividere idee su come ridurre i costi della sanita' che minacciano l'economia Usa. "Spero che vengano in uno spirito di buona fede, non voglio che questo incontri si trasformi in un teatrino politico in cui ciascuno recita le sue litanie e cerca di incassare qualche punto a favore", ha sottolineato Obama. "Chiedo a entrambi i partiti di ricercare un terreno d'intesa per risolvere un problema che ci portiamo dietro da generazioni".
| Il cuore profondo e più conservatore del Partito repubblicano Usa pensa già a scegliere il rivale di Barack Obama nel 2012 e a sorpresa preferisce il conservatore texano Ron Paul a Sarah Palin, solo terza dietro il mormone Mitt Romney. Paul, 74 anni, ritiratosi dalle primarie del 2008 dopo una lunga serie di risultati disastrosi, è l'anti Obama ideale per 31% dei 2.000 delegati della Conservative Political Action Conference (CPAC). L'ex governatrice dell'Alaska, ha raccolto solo il 7%, nettamente superata dall'ex governatore del Massachusetts con il 22%. |



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