Esclusivo/ Lo stratega di McCain, Steve Schmidt, ad Affaritaliani.it: Obama ha esaurito le cartucce

Giovedì, 30 ottobre 2008 - 11:50:00


Usa/ Obama torna al 50%, più sette punti su McCain

Obama, trenta minuti di spot su sette televisioni... sei milioni di dollari

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E' lui l'uomo dietro lo stile aggressivo della convention repubblicana. Si chiama Steve Schmidt ed è il braccio destro di John McCain (il quarto in poco tempo). Affaritaliani.it lo ha intervistato in esclusiva a pochi giorni dalla elezioni americane. "Francamente non invidio nessuno dei due. Chiunque arriverà alla Casa Bianca si troverà di fronte una nazione disperata, in una forte crisi economica, piena di debiti", taglia corto Schmidt. 

Poi l'affondo contro l'avversario: "Obama ha speso oltre 600 milioni di dollari per la sua campagna. Mi chiedo dove li ha presi, chi glieli ha dati". "John potrebbe vincere; Obama ha esaurito le sue cartucce. Pennsylvania e Florida decideranno".

La Palin? "Ci sono stati dei disguidi, lei è molto brava ma John ha le sue idee. Nel corso di una dura campagna elettorale certo che nascono piccoli problemi". "E' stata una campagna dura e io dico: vinca il migliore!". Schmidt, testapelata alla Kojak, è considerato a Washington uno dei migliori "political Advisers" di oggi.

E ancora: "Voi in Italia, se ricordo bene, avete fatto un caso a parte per la cosiddetta par condicio. L'Italia avrebbe accettato un candidato alla tv per 30 minuti, senza interruzioni, pagando circa 250 milioni di dollari? Qui c'è stato un certo...Obama. E allora dico: se volete con tanta passione questa persona al comando, bene, è vostro.Ve ne accorgerete!".


Steve Schmidt-John McCain

ECCO CHI E' STEVE SCHMIDT

E' un allievo di Karl Rove ed è il direttore della campagna di John McCain. Schmidt è uno stratega molto presente che non lascia nulla al caso. Aggressivo, controlla che il veterano del Vietnam non inciampi nelle gaffe che potrebbero costargli la Casa Bianca. Ha reso la campagna elettorale molto più cattiva, dipingendo Obama come un sogno destinato a restare tale.

Ha trasformato la campagna elettorale in uno scontro culturale (sorvolando così sull'economia), come aveva fatto il suo ex capo Karl Rove per George W. Bush. E' giovane, 37 anni, lo chiamano Sergente Steve o il Proiettile, perché "sa concentrarsi sull'obiettivo". E' lui l'artefice dell'accostamento tra celebrità improbabili come Paris Hilton e Britney Spears a Obama in uno spot televisivo.

"Schmidt funziona perché sa vedere le assurdità della politica" ha scritto di lui il New York Times. "Sa come reagisce la gente normale".

MCCAIN RISALE IN 3 STATI-CHIAVE MA OBAMA RESTA AVANTI

John McCain è in lieve risalita in tre degli otto Stati-chiave dove, con ogni probabilità, si decideranno le presidenziali americane del 4 novembre: ma in due di essi, Ohio e Pennsylvania, Barack Obama rimane comunque davanti in misura netta; mentre nel terzo, la Florida, la battaglia resta pur sempre apertissima, malgrado sia in vantaggio il candidato democratico, penalizzato tuttavia dal margine di errore.

E' quanto emerge da un sondaggio realizzato dalla 'Quinnipiac University' di Hamden, nel Connecticut. In Ohio l'esponente repubblicano passa dal 38 per cento del 23 ottobre scorso, data cui risaliva l'ultimo aggiornamento dello stesso sondaggio, all'attuale 42; però Obama, che in precedenza era al 52, resta comunque al 51 per cento. Situazione analoga in Pennsylvania: da 53 per cento a 40 si è passati ora a 53 a 41.

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