Usa/ E anche nel Pdl c'è chi si schiera con Obama. Chiara Moroni ad Affaritalini.it: la Gelmini sarà la prima a essere contattata
![]() Barack Obama |
Trova consensi anche nel Pdl la candidatura di Obama
. "L'impostazione del partito è quella di un movimento politico molto sfaccettato e quindi con una dialettica interna ricca di posizioni che vengono da storie diverse", spiega ad Affaritaliani.it Chiara Moroni, vicepresidente del Pdl alla Camera."Un movimento di base interclassista, popolare, con una forte impostazione riformista non può quindi non guardare con attenzione un proposta riformista, modernizzatrice, di innovazione politica e sociale come quella del candidato democratico", spiega Moroni. "In un momento di crisi economica anche gli Stati Uniti hanno bisogno di una grande ripartenza. La passione politica, il rapporto diretto con la gente che Obama ha costruito sicuramente coinvolgono una parte di parlamentari e di elettori del Pdl".
Non è in contrastro con le posizioni di Berlusconi? "Il Pdl è un grande partito al 40% che raccoglie diverse posizioni. Non è in antitesi. Si tratta di un gruppo che esprime una posizione. Che però non coinvolge né il governo, né il premier, né la linea ufficiale del partito".
Il sito www.pdlperobama.com, ancora in costruzione, "ospiterà un blog di confronto, di discussione rispetto alle questioni importanti delle elezioni Usa ma anche di Europa e Italia", spiega Moroni. Le adesioni? "Le stiamo ancora raccogliendo. Il ministro Gelmini (che aveva detto: "Il mio modello è Obama", ndr) sarà la prima a essere contattata".



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