Usa/ Al via la Convention di Denver. Parla Michelle Obama. Madonna choc: Hitler-McCain; Gandhi-Obama

Lunedì, 25 agosto 2008 - 20:00:00


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La storia di un sogno, di una battaglia, di un uomo che si è fatto da sé e della famiglia che lo ha sostenuto: è questo il racconto che Michelle Obama farà oggi ai delegati alla Convention democratica e ai milioni di americani che la seguiranno in tv. E con lei la sorella del senatore dell'Illinois e il cognato. Dopo l'irriverente copertina del New Yorker che la ritraeva nei panni di una guerrigliera che scambia il tipico saluto degli afroamericani con il marito vestito da mullah, Michelle deve rassicurare l'elettorato sul suo amor di patria e dare lustro all'immagine della famiglia tipo.  Ognuna delle quattro giornate della Convention sarà a tema e la prima ha un titolo simbolico: "Una nazione". 

Oltre a Michelle sul palcoscenico si succederanno personaggi che conoscono bene il senatore dell'Illinois come uomo e come politico: il presidente della Camera, Nancy Pelosi; la senatrice del Missouri, Claire McCaskill; la sorella maggiore di Obama, Maya Soetero-Ng e il cognato Craig Robinson (fratello maggiore di Michelle); Jerry Kellman, mentore e amico di lunga data del candidato democratico; il deputato Jesse Jackson; il ministro della Giustizia dell'Illinois, Lisa Madigan e il sindaco di Denver John Hickenlooper. In prima fila anche l'anziano senatore Ted Kennedy in cura per un tumore al cervello, un antico sostenitore del candidato alla Casa Bianca.

AL VIA LA CONVENTION DI DENVER. Sarà la candidata first lady Michelle Obama a inaugurare la sfilata di oratori 'da prime time' alla Convention democratica di Denver, in Colorado. Il partito, che in questa occasione cerca di ricompattarsi dopo la dura campagna delle primarie, ha riservato all'ora di massima audience televisiva - le 20 locali, le 4 del mattino dell'indomani in Italia - gli interventi chiave che formalizzeranno la nomina di Barack Obama a candidato alla Casa Bianca.

Circa 5000 delegati e oltre 15 mila giornalisti accreditati per l'evento che si concluderà giovedì 28 agosto con l'attesissimo discorso di Barack Obama che dovrà tentare di svettare sull'altrettanto gettonato rivale repubblicano John McCain. Secondo un sondaggio di ABC News il senatore dell'Illinois avrebbe il 49% delle preferenze contro il 45% di McCain, mentre un ultimo sondaggio della Cnn resterebbe su un 'testa a testa' tra i due candidati al 47%.

NUOVA PROVOCAZIONE DI MADONNA. McCain come Hitler e Mugabe? La popstar Madonna non smette di stupire e provocare e nel concerto inaugurale del nuovo tour mondiale a Cardiff una sua performance ha scatenato le polemiche negli Stati Uniti da parte dei sostenitori di John McCain. Durante l'esecuzione di "Get stupid" sono infatti apparse su un maxischermo immagini di distruzione e di violenze intervallate dai volti di McCain, di Hitler e del dittatore dello Zimbabwe Robert Mugabe. Alla fine del pezzo il video ha proposto invece i ritratti di John Lennon, di Gandhi e dell'ex vicepresidente americano Al Gore insieme al volto di Barack Obama. Dura reazione di Tucker Bounds, portavoce per la campagna elettorale del candidato repubblicano. "Il confronto è inaccettabile. Quando si tratta di sostenere Obama per le star schierate con lui non c'è limite alla calunnia e all'oltraggio".

BIDEN PREMIA OBAMA. La scelta di Joe Biden come vice premia Barack Obama. Secondo un sondaggio realizzato da Zogby, il 43 per cento degli intervistati è soddisfatto del fatto che il candidato democratico alla Casa Bianca abbia voluto il senatore del Delaware al suo fianco, contro il 25 per centro che non condivide la decisione. Tuttavia se il 43 per cento è convinto che il ticket con Biden fosse l'opzione migliore disponibile, il 41 per centro ritiene che ci fossero compagni migliori su piazza e il 22 per cento è addirittura convinto che alla fine la scelta finirà per nuocere alla campagna del primo candidato afroamericano. Per il 64 per cento degli intervistati la scelta di Biden non ha alcuna influenza sull'orientamento al voto, mentre il 19 per cento si sente maggiormente propenso a votare per Obama e il 16 per cento a lasciar perdere.


Barack Obama e Joe Biden
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 GUARDA IL VIDEO CHOC DI MADONNA


Ecco le prima foto della Convention di Denver e i gadget
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(Segue/ Il calendario dei principali interventi della Convention di Denver)

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