"Parlare oggi di Guerra Fredda è una fesseria"
Di Massimiliano Di Pasquale 
Medvedev
Il fallimento dell'ideologia marxista, palesatosi già a metà anni '70, è la molla che spinge Andrea Graziosi, ricercatore in economia, di famiglia comunista, a dedicarsi allo studio dell'Unione Sovietica. All'inizio degli anni '80, Graziosi, forte della convinzione che non si possa trovare risposta al fallimento del marxismo-leninismo senza conoscere l'Unione Sovietica, parte per gli Stati Uniti. Qui, sotto l'egida di Moshe Lewin, sovietologo di fama mondiale, inizia una lunga e fortunata carriera accademica il cui coronamento saranno le cattedre ad Harvard e Yale e la pubblicazioni di importanti saggi sull'Urss.
Uno di questi, Lettere da Kharkov (Einaudi 1991), fornirà un contributo fondamentale per la ricostruzione delle tragiche vicende della carestia pianificata ordita da Stalin in Ucraina nel 1932-33, nota come Holodomor, in cui perirono milioni di ucraini.



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