Un presidente nero? Si era visto solo al cinema e in tv. Le foto
Un presidente nero non è più solo un sogno di Hollywood. Da 75 anni il cinema immagina un afroamericano nello Studio Ovale, anche se spesso l'ha dipinto più come un paradosso che come un sogno. Il primo fu un 'presidente' d'eccezione: Sammy Davis Jr aveva appena 9 anni quando nel 1933 interpretò un cortometraggio - 'Rufus Jones as president' - zeppo di stereotipi razziali esilaranti per l'epoca e imbarazzanti oggi.
![]() DENNIS HAYSBERT CON JOHNSON JERALD NELLA SERIE TV 24 (Emmevi) GUARDA LA GALLERY |
Solo negli anni '70 si torno' a pensare a un nero nello studio ovale. Richard Pryor in uno sketch dello show omonimo incarnava un presidente che voleva il leader delle Pantere Nere a capo dell'Fbi e quasi malmenava un reporter che aveva accidentalmente insultato sua madre.
Nel 2003 toccò al comico Chris Rock impersonare in 'Head of State' il presidente Mays Gilliam che si esprime con slang hip-hop e ha un consigliere convinto che la Nato sia una persona. In 'The Man' James Earl Jones riceve il grande incarico quanto tutti i membri dell'amministrazione muoiono in una serie di grotteschi incidenti. In 'Deep Impact' a un sobrio e misurato Morgan Freeman tocca rassicurare una nazione che deve prepararsi all'impatto di un'asteroide.
Nel futuristico 'Quinto elemento' il presidente Lindberg affronta anche lui la minaccia degli asteroidi e un nemico che si chiama 'Il Grande Male'. Ma per avere un nero alla Casa Bianca il regista, il francese Luc Besson, aveva immaginato come data il 2263.



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.


















