Parlamento Ue, Buzek presidente. Il debutto delle matricole
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Al via a Strasburgo la settima legislatura con l'apertura della prima seduta del Parlamento europeo uscito dalle elezioni dello scorso giugno. Per 51 dei 72 componenti della nuova delegazione italiana si tratta di un vero e proprio debutto. E tra le matricole nostrane spuntano Luigi De Magistris, le "veline" Barbara Matera e Licia Ronzulli, il sindaco di Bologna Sergio Cofferati, David Sassoli, che guiderà il gruppo Pd, la francese pupilla di Sarkozy Rachida Dati, il contadino ribelle José Bovè, la top model romena Elena Basescu, figlia del presidente Traiani. E ancora il leader del partito dei pirati, per la prima volta all'Eurparlamento Cristian Engestrom.
BUZEK NUOVO PRESIDENTE. Dopo la rinuncia di Mario Mauro (Pdl), è stato nominato alla presidenza Ue il polacco Jerzy Buzek (Ppe). L'ex premier polacco, Jerzy Buzek, è stato eletto presidente del nuovo Parlamento europeo, diventando cosi' il primo parlamentare eletto da un Paese ex-comunista ad essere chiamato a presiedere l'assemblea di Strasburgo. Il conservatore Buzek, tra i leader del sindacato Solidarnosc e premier della Polonia tra il 1997 e il 2001, è stato eletto alla prima tornata di voto, con l'appoggio di 555 deputati su un totale di 713 schede votate. Appoggiato dalla gran parte dei gruppi dell'Eurocamera, Buzek è il presidente del Parlamento eletto con più voti di tutta la storia. In virtù di un accordo tra conservatori, socialisti e liberali, Buzek occuperà la presidenza per due anni e mezzo, allo scadere dei quali sarà sostituito da un parlamentare del gruppo socialdemocratici, il secondo della Camera. La sua rivale, la svedese Eva Britt Svensson ha ottenuto 89 voti.



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