Ue/ E Berlusconi 'bacchetta' Van Rompuy per ritardo
| Nasce la nuova Europa. Ecco che cosa cambia |
E' partito da Milano e dall'incontro con il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi il 'tour' europeo del primo Presidente permanente della Ue, Herman Van Rompuy. "E' un piacere per me essere a Milano, nella prima visita a un Paese fondatore - ha detto il neo presidente, ricordando che la sua entrata in funzione effettiva sarà dal 1 gennaio mentre da oggi è in vigore il Trattato di Lisbona che ha istituito la sua carica - stasera sarò a Lisbona per assistere ai festeggiamenti. Oggi comincia un cammino molto lungo".
Van Rompuy ha annunciato di voler incontrare personalmente tutti i capi di Stato e di Governo dell'Unione: "Stamattina ho cominciato con la Slovenia, da gennaio lavorero' con i capi di Stato del Consiglio europeo e servono relazioni strette e personali". Van Rompuy ha poi ricordato gli importanti temi all'ordine del giorno della riunione del Consiglio europeo che si terra' la settimana prossima a Bruxelles: "In tema di crisi finanziaria, la preparazione di strategie coordinate di rilancio, un accordo fra i 27 in vista della conferenza di Copenhagen sul Clima, le politiche di concessione dell'asilo politico e di contrasto all'immigrazione clandestina, le giuste aspirazioni dei nostri concittadini europei alla sicurezza".
BERLUSCONI: SI INSERISCA IN AGENDA DIFESA COMUNE EUROPEA. La difesa comune dell'Europa dovrebbe entrare nell'agenda del presidente del Consiglio Europeo Herman Van Rompuy. A chiederlo con "insistenza" e' il Presidente del Consiglio dei Ministri, Silvio Berlusconi, che oggi a Milano ha incontrato il collega belga. Durante una dichiarazione congiunta, Van Rompuy ha annunciato quali saranno le priorita' nella sua agenda: dalla crisi finanziaria, ad una strategia coordinata di rilancio dell'economia, dalla crisi climatica, alla politica di asilo e integrazione. Berlusconi che si e' detto sicuro che questo lavoro consentira' di "prendere decisioni in tempi brevissimi" ha poi sottoposto all'attenzione di Van Rompuy "un problema antico, ma mai risolto, che e' quello della difesa comune europea. Un problema da sempre ritenuto importante". Occorre affrontarlo secondo il premier, in quanto porterebbe non solo " funzionalita' maggiore", ma comporterebbe anche "un grande risparmio per tutto. Insistero' - ha concluso Berlusconi - per aggiungere alla lista delle priorita' anche questa". Al termine della conferenza stampa, Berlusconi e Von Rompuy, si tratterranno a Palazzo Isimbardi per un pranzo di lavoro.
BERLUSCONI: DARE A FRONTEX COMPETENZE DIRITTO ASILO. L'agenzia europea Frontex potrebbe assumere le competenze in materia di diritto d'asilo. La proposta arriva direttamente dal presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, che oggi a Milano ha incontrato il presidente del Consiglio Europeo, Herman Van Rompuy. "La ricerca di una partecipazione attiva dell'Europa - ha detto Berlusconi - su chi ha il diritto di vedere riconosciuto il suo diritto d'asilo e' importante. L'agenzia europea Frontex potrebbe prendere questa responsabilita': valutare chi viene da noi perche' nel suo Paese e' a rischio la sua liberta' e la sua vita. Questa agenzia - ha osservato - potrebbe anche decidere le destinazioni nei vari Paesi dell'Unione Europea".



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