Scontro tra i finiani e il Pdl sul governo tecnico
Futuro e Liberta' e' pronta a un governo tecnico e, eventualmente, anche a un'alleanza elettorale di emergenza "a prescindere dalla provenienza politica". Lo annuncia Italo Bocchino, capogruppo di Fli alla Camera, intervistato da Repubblica. "Restiamo convinti - afferma Bocchino - che governare spetti a chi ha vinto le elezioni. Ma nel caso in cui chi ha vinto decide di gettare la spugna, e' evidente che prevale il principio base di una Repubblica parlamentare. E noi siamo certi che esista una maggioranza, tanto alla Camera quanto al Senato, in grado di far proseguire la legislatura per modificare la legge elettorale e intervenire sulle grandi questioni economiche e sociali che preoccupano i cittadini". In caso di voto anticipato invece, si sarebbe di fronte a "un'emergenza per la nostra democrazia: in quel caso - avverte l'esponente finiano - ci assumeremmo le nostre responsabilita' nell'interesse della Costituzione, della Repubblica e dei cittadini. E lo faremmo presentandoci al voto con uno schieramento formato da chi vuole migliorare il Paese, a prescindere dalla provenienza politica".
GOVERNO: CICCHITTO, SI' BOCCHINO A GOVERNO TECNICO? FLI CHIARISCA - "Mi sembra che il FLI debba chiarire la sua posizione interna, fino a prova contraria sta nel governo con un ministro autorevole come Ronchi". Lo afferma il capogruppo del Pdl alla Camera Fabrizio Cicchitto, replicando alle dichiarazioni di Italo Bocchino sulla disponibilita' di Fli a un governo tecnico per riformarare la legge elettorale. "Non si puo' stare in una maggioranza - ammnisce Cicchito - e nello stesso tempo prepararne un'altra. Anche perche' questa posizione - aggiunge - non e' condivisa da un'area del Fli".
FLI: BOCCHINO"CICCHITTO SI PREOCCUPI PDL, NOI FEDELI PATTO CON ELETTORI" - "Cicchitto prima di occuparsi delle aree di Futuro e Liberta' si preoccupi delle innumerevoli correnti e correntine interne al Pdl. La nostra posizione e' chiara come da me ribadito nell'intervista a Repubblica di oggi. Governare spetta a chi ha vinto le elezioni e il nostro sostegno ci sara' sempre sugli argomenti che costituiscono il programma elettorale". Lo afferma, in una nota, il capogruppo alla Camera di Fli Italo Bocchino, che aggiunge: "Nel caso in cui, soltanto per contrastare il progetto politico di Fini, Berlusconi decidesse di gettare la spugna o Bossi di staccare la spina, prevarrebbe la centralita' del Parlamento come prevede la nostra Costituzione che Chicchitto dovrebbe conoscere. E in quel caso un governo capace di ristabilire regole condivise potrebbe nascere a prescindere dall'appartenenza politica dei singoli". "Siamo inoltre certi - conclude Bocchino - che un'ipotesi del genere sarebbe sostenuta da tutti i parlamentari di Fli e da gran parte di quelli del Pdl che non comprendono per quali ragioni muscolari Berlusconi abbia dovuto mettere a repentaglio la legislatura".
RONCHI: NO RIBALTONI MA TUTTI RISPETTINO PATTO CON ELETTORI - 'Il nostro unico, vero vincolo e' la lealta' verso gli elettori': lo dichiara il Ministro per le Politiche Europee, Andrea Ronchi. 'Siamo una forza di coalizione che vuole garantire la governabilita' e la realizzazione di tutti i punti previsti dal programma. Se tutti rispetteranno i patti il problema non si porra': il ribaltone non e' ne' nella cultura, ne' nel lessico politico di Futuro e Liberta'. Il governo, quindi, deve andare avanti - aggiunge Ronchi -, continuando a lavorare con intensita' e accentuare il suo spirito riformatore'.



Commenti
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.


















