Uccise la madre a martellate, arrestato
Il gip del tribunale di Nola ha emesso un mandato di arresto, eseguito dai carabinieri, nei confronti di Giovanni Iacone, 52 anni, che il 20 maggio di tre anni a Ottaviano fa ha ucciso a colpi di martello sul cranio la madre, Pasqualina Alaia. L'uomo gia' il 28 marzo 1996 a Cimego, nel torinese, aveva ucciso dopo una violenta lite, mentre i figli dormivano, Roberta Tamburrini, sua moglie, e per questo omicidio era stato condannato a 16 anni, anche se nel novembre 2006 era tornato in liberta'.
Iacone era gia' stato fermato subito dopo l'omicidio della madre, trovato dai militari dell'Arma con una pistola carica, un'accetta e una cesoia. Ora il gip ha ritenuto sufficienti gli indizi di colpevolezza a suo carico, spiccando un nuovo provvedimento cautelare.
Il 52enne ha ucciso la madre perche' disapprovava il suo legame con una possibile sorellastra. Iacone da giovane era entrato a far parte della Nuova camorra organizzata del boss Raffaele Cutolo, e gia' da minorenne ebbe denunce per furto aggravato e un arresto per estorsione nel 1978; poi fu arrestato per l'omicidio di Domenico Bove nel 1980 e poi nel 1985 ebbe notificato un provvedimento della procura di Nuoro per quello di Francis Turatello nel carcere di Badu e Carros.



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