Tremonti incontra Bossi nella sede della Lega. Partito sempre più diviso
Il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, e' arrivato nella sede federale della Lega Nord, in via Bellerio a Milano, per incontrare Umberto Bossi. Il faccia a faccia era stato annunciato, ieri sera, durante un comizio, dallo stesso leader del Carroccio.
Alla festa del Lega di Somma Lombardo, nel varesotto, Bossi aveva spiegato che avrebbe incontrato il titolare del Tesoro per discutere del decreto sviluppo. Nella sede del Carroccio, presenti anche il segretario della Lega lombarda e presidente della commissione Bilancio della Camera, Giancarlo Giorgetti, ed il governatore del Piemonte, Roberto Cota.
Ma intanto nel partito le divisioni sono sempre più forti. La base è divorata dalla guerra intestina tra lealisti del "cerchio magico" e maroniani. Ed ecco il retroscena: i maroniani sono sempre più insofferenti per il mancato ricambio generazionale e vogliono voltare pagina. I bobomilitanti varesini avrebbero appeso una foto davanti al bagno della sezione con su scritto: "L'alleato dopo tre anni puzza".
E poi, durante un comizio, Bossi lancia l'ennesima frase che farà discutere: "Chi espone il tricolore è un somaro. Il colossale debito pubblico dell'Italia è dovuto ai costi troppo elevati di una parte del Paese".


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