Trattato Ue, stop della Germania
Germania -
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La Corte Costituzionale di Karlsruhe ha approvato il Trattato di Lisbona, ma ha posto come condizione che il Bundestag apporti modifiche per difendere alcune caratteristiche riguardanti la sovranità nazionale tedesca. La semi-bocciatura dell'Alta Corte obbliga adesso il Parlamento a fare gli straordinari, ma è improbabile che entro il 3 luglio - data di chiusura prima delle ferie estive - sia possibile apportare le modifiche necessarie. Lo stop di fatto rallenta il trattato di ratifica che era già stato approvato lo scorso anno da Bundestag e Bundesrat. Il presidente della Repubblica, Horst Koehler aveva sospeso la firma in attesa della decisione dei giudici costituzionali. A fare ricorso erano stati la Linke di Oskar Lafontaine, il deputato della Csu bavarese, Peter Gauweiler e l'ex deputato europeo Karl-Ludwig von Stauffenberg, figlio dell'attentatore di Adolf Hitler.
BARROSO OTTIMISTA DOPO STOP ALTA CORTE TEDESCA. Jose Manuel Durao Barroso si dice fiducioso che il percorso di ratifica del Trattato Ue da parte dei 27 Paesi membri si concluda entro autunno, nonostante lo stop impresso dalla Corte Costituzionale tedesca al processo in Germania. La Corte Costituzionale di Karlsruhe ha infatti approvato il Trattato di Lisbona, seppur ponendo come condizione che il Bundestag apporti modifiche per difendere alcune caratteristiche riguardanti la sovranita' nazionale tedesca. Un 'via libera' a metà, a cui Barroso ha dato la sua benedizione, perché conferma, ha detto in un comunicato, "che il Trattato di Lisbona è in linea con la Costituzione tedesca". "Sono fiducioso -ha aggiunto- che riusciremo a completare il processo di ratifica del Trattato di Lisbona in tutti i Paesi entro autunno".


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