Bio-testamento/ Passa l'articolo 1 ma il Pd si divide
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E' stato approvato a larga maggioranza l'articolo 1 del Ddl sul testamento biologico che riguarda il consenso informato . Il Partito democratico al momento del voto
si è pero' spaccato con sei senatori che hanno votato contro e tre astenuti. L'astensione piu' evidente e' quella della capogruppo Pd Dorina Bianchi seguita dai colleghi Bosone e Gustavino.
E' ancora scontro Pd-Pdl
Il senatore Ignazio Marino non è soddisfatto della riformulazione dell'art. 1 riguardante il consenso informato presentato dalla maggioranza dopo il lavoro dei capigruppo
. "Sono sorpreso - dice Marino ai giornalisti in una pausa delle votazioni - perché non è questo il modo in cui si lavora in Commissione Sanità, dove ci sono persone informate tecnicamente". "La nuova formulazione dell'art. 1 - spiega il senatore Pd ai giornalisti - garantisce la 'partecipazione del paziente all'indentificazione informata e consapevole della terapia'. Non è questo il consenso informato che intendo io. Il paziente, a mio avviso, deve dire se vuole accettare o meno una terapia, ma non puo' in alcun modo partecipare alla identificazione della terapia, perche' questo tra l'altro creerebbe una serie infinita di contenziosi". Ma, conclude Marino, nemmeno su questo c'è disponibilità da parte della maggioranza e non capisco questo irrigidimento".Il nodo è sempre il solito: l'alimentazione e l'idratazione artificiali. E' questo lo scoglio sui cui si infrange il dialogo tra maggioranza e opposizione sul testamento biologico proprio quando il ddl Calabrò sta entrando nella fase calda della votazione. Con il governo che ha dato parere favorevole al testo.
In mattinata il comitato di confronto "informale" voluto dal presidente della commissione Sanità del Senato Antonio Tomassini, ha certificato lo stallo. Anche se lo stesso Tomassini si dice ottimista: "Molti ponti di condivisione siano stati gettati. Non tutti i punti sono condivisibili, ma ciò che conta è che si agisca, sulle divisioni, secondo le prassi democratiche".



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