Bio-testamento/ Migliaia di emendamenti. I radicali ne presentano 2500, di cui il 20% raccolti online. Il Pd 173, tra cui 16 di Marino e 6 di Rutelli sulla "terza via"
Pioggia di emendamenti dall'opposizione sul ddl sul testamento biologico, che dovrebbe approdare il Aula a Montecitorio giovedì 19. Scadeva lunedì il termine per la presentazione e dai Radicali ne sono arrivati 2.500, di cui un 20 per cento provenienti dalla campagna via internet, mentre dal Pd 173, compresi quelli dei singoli senatori come Francesco Rutelli, che ne ha presentati sei.
Una valanga. Alle ore 15 di lunedì, ora di scadenza per la presentazione degli emendamenti per l'Aula - rendono noto i senatori radicali nel gruppo del Pd Donatella Poretti e Marco Perduca -, "la delegazione radicale, a cui si è aggiunta la senatrice Chiaromonte come firmataria di buona parte dei documenti depositati, ha presentato: due pregiudiziali di costituzionalità; una richiesta di sospensiva; cinque ordini del giorno che richiamano, tra le altre cose, la Dichiarazione universale dei diritti umani, i vari patti internazionali in materia di diritti civili ma anche economici, la necessità di accelerare il processo legislativo in materia di cure palliative, il software utilizzato per il registro nazionale dei testamenti biologici, 2572 emendamenti tra soppressivi, migliorativi e aggiuntivi di cui un 20% provenienti dalla campagna via internet dell'ostruzionismo partecipativo portata avanti assieme all'Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica".



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