Terrorismo, "mai abbassare la guardia"
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"L'uccisione di Osama Bin Laden non ha fermato il terrorismo internazionale" e "questa serie di attentati dimostra che la rete e' ancora ben organizzata", ha detto il responsabile della Farnesina, intervistato nel corso del programma Hello Italia di Radio1 Rai. "C'e' stata una regia gia' vista: attentati in simultanea, una lunga programmazione, l'infiltrazione dei terroristi. La globalizzazione del terrorismo e' purtroppo ancora una tragica realta'". Di qui la necessita' di non abbassare la guardia nella lotta internazionale al terrorismo: "Se partecipiamo ad azioni contro il terrorismo lontano da casa nostra, lo facciamo per contribuire anche alla nostra sicurezza. Se colpiamo il terrorismo dove esso si alimenta, impediamo che prima o poi venga a colpire a casa nostra".
RIVENDICAZIONI - Il ministro dell'Interno indiano, Palaniappan Chidambaram, ha affermato che e' ancora troppo presto per fare ipotesi sui responsabili dell'attentato coordinato in cui mercoledi', a Mumbai, sono morte almeno 17 persone e 100 sono rimaste ferite. Il governo indiano ha rivisto al ribasso il bilancio dei morti (l'ultimo parlava di 21 vittime). Chidambaram ha aggiunto che non si e' trattato di un attacco ai mercati finanziari e che sono sospettati "tutti i gruppi terroristici in grado di portare simili attacchi: non puntiamo il dito -ha aggiunto- su un gruppo o un altro".
Mercoledi' tre esplosioni simultanee, due nella zona sud della citta' e una in pieno centro, hanno sconvolto la citta' industriale indiana nel pomeriggio, tra le 18.30 e le 19:00. E Mumbai e' ripiombata nel terrore seguito all'attacco coordinato che il 26 novembre 2008 mise per tre giorni a ferro e fuoco la citta': un commando di 10 militanti islamici attacco' hotel di lusso, un ospedale, una stazione ferroviaria, un centro ebraico e diversi bar; e il bilancio finale fu di 195 morti, tra cui 27 stranieri.



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