Terrorismo/ La Casa Bianca autorizzò il waterboarding
L'amministrazione del presidente degli Stati Uniti, George W. Bush, autorizzò la Cia ad eseguire sui sospetti membri di Al-Qaeda prigionieri a Guantanamo la spietata pratica del ''Waterboarding'', un metodo di tortura che consiste nel gettare sui detenuti dell'acqua simulando la sensazione di annegamento. E' quanto rivela il quotidiano americano Washington Post facendo riferimento a due promemoria segreti scritti da Washington tra il 2003 e il 2004.
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I promemoria furono inviati all'attenzione degli ufficiali di intelligence ''preoccupati che la Casa Bianca non avesse mai messo nero su bianco il programma da eseguire'' e per la mancata approvazione da parte della Casa Bianca dei metodi utilizzati, si legge nel quotidiano, che ha citato quattro familiari di ufficiali di intelligence e dell'amministrazione americana.
Secondo le fonti citate dal quotidiano, i memorandum vennero richiesti dall'allora direttore della Cia, George J.Tenet, a più di un anno dall'inizio degli interrogatori segreti.



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