Terrore a Mumbai, il racconto di un giornalista indiano
Oltre 125 morti, numerosi ostaggi ancora trattenuti, l'hotel Taj Mahal in fiamme e il cuore di una città dilaniato dalla paura e dal terrore. Gli attentanti in India, che sono costati la vita anche ad un italiano, in base a quanto comunicato dalla Farnesina, hanno scosso l'opinione pubblica mondiale. Abbiamo avuto modo di raccogliere l'opinione di Darryl D'Monte, giornalista indiano che in questi giorni si trova in Italia per partecipare al VI Forum Internazionale dell'Informazione per la Salvaguardia della Natura organizzato da Greenaccord a Viterbo. 
Fiamme all'hotel
Ecco la sua testimonianza:
Signor D'Monte, da dove viene esattamente e quale attività svolge in India?
"Vengo proprio da Mumbai, capitale commerciale dell'India, in cui sono avvenuti gli attentati. Sono stato un editore del "The Times of India", uno dei più importanti quotidiani in lingua inglese del mondo. Adesso faccio parte del Forum of Environmental Journalists of India e sono un giornalista free lance".



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