D'Addario-Berlusconi - Pubblicate nuove registrazioni. Le reazioni: "Solo spazzatura"
|
E Patrizia posa senza veli. GUARDA TUTTE LE FOTO Isola dei Famosi - Rumor, tra i naufraghi Noemi ed Elio Letizia |
Il gruppo Espresso pubblica nuove registrazioni degli incontri avvenuti a Palazzo Grazioli tra la escort Patrizia D'Addario e il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.
Dall'anticamera delle ragazze che attendono di essere accompagnate dal premier alla descrizione dei quadri esposti nella casa. Ecco le registrazioni.
La prima festa è a metà ottobre: i nastri riportano l'attesa delle ragazze. Poi si passa alle presentazioni. Il premier accoglie le ragazze, che ridono per il loro abbigliamento: "Siamo tutte vestite di nero". Berlusconi commenta compiaciuto.
Due settimane dopo, il 4 novembre, la D'Addario è a Palazzo Grazioli. Quella sera Barak Obama diventava presidente degli Stati Uniti. Nei nastri si sente il Premier che la invita ad aspettarlo nel letto, "il lettone di Putin".
GHEDINI: "AZIONI PER ILLECITA PUBBLICAZIONE" - "Come risulta dagli atti, la D'Addario ha consegnato delle registrazioni asseritamente eseguite alla Procura della Repubblica di Bari, e sono tuttora in possesso di tale Procura, sottoposte a regime del segreto di indagine e del divieto assoluto di pubblicazione". Niccolo' Ghedini, consulente giuridico e avvocato del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, commenta cosi' in una nota le tracce audio pubblicate oggi. "La veridicita' e la liceita' delle asserite registrazioni - prosegue il deputato Pdl - erano gia' state contestate. Alla luce della lettura di quelle pubblicate sul sito di Repubblica, e l'autorita' giudiziaria competente si auspica verifichi come i giornalisti ne siano entrati in possesso, non si puo' che ritenere trattarsi di materiale senza alcun pregio, del tutto inverosimile e frutto di invenzione". "Comunque la pubblicazione integra di per se' un illecito che dovra' essere perseguito, e nei confronti di chiunque ritenesse di riprendere tale materiale - conclude - saranno esperite tutte le azioni legali del caso".
IL PDL MINIMIZZA: "SOLO SPAZZATURA" - Ma il Pdl subito minimizza. Non usa mezzi termini Osvaldo Napoli, vicepresidente dei deputati del Pdl, per commentare le registrazioni audio: "È spazzatura - dice all'AdnKronos - che soltanto in Italia può avvenire e che viene usata solo per screditare il successo di un uomo che sta dimostrando di saper cambiare l'Italia. Le lobby editoriali e politiche stanno usando tutti i metodi amorali peggiori che possono esistere per screditare il presidente del Consiglio".
CAPEZZONE: "L'ESPRESSO L'ULTIMO DEI GIAPPONESI" - "Il gruppo Espresso-Repubblica e' come il proverbiale ultimo giapponese. Ma, nonostante tanti sforzi, la bolla del pettegolezzo e del fango contro Silvio Berlusconi e il governo si e' gia' sgonfiata. E allora resta solo il tentativo patetico di rianimare una campagna giornalistica gia' morta". Daniele Capezzone, portavoce del Popolo della Liberta', conclude dicendo: "Si rassegnino, e si facciano una vacanza: ne hanno evidentemente bisogno".
GASPARRI: "CAMPAGNA FALLITA DE L'ESPRESSO" - "Non mi pare che questo aggiunga nulla ad una campagna fallita condotta dall' 'Espresso e da Repubblica. Così il capogruppo al Senato del Pdl, Maurizio Gasparri, commenta con l'AdnKronos.
ROTONDI: "GRAVI INTIMIDAZIONI" - Il ministro per l'Attuazione del Programma, Gianfranco Rotondi, parla di intimidazioni: "La violazione di ogni etica nella comunicazione fa capire quanto alta e' l'intimidazione sul governo e quanto sereno e pulito e' il servizio di Berlusconi alla guida del Paese". Margherita Boniver, deputata Pdl e presidente del Comitato Schengen, attacca il gruppo editoriale: "Ancora una volta L'Espresso si distingue per l'appassionato desiderio di verita': frugando e rifrugando nella spazzatura e' riuscito a riciclare brandelli di registrazioni sconclusionate e datate. Sarebbe meglio che prendessero qualche tempo di meritato riposo".
L'OPPOSIZIONE: "RISPONDA CON SINCERITA'" - Dall'opposizione si fa sentire Federica Mogherini, deputata e componente della segreteria Pd: "La pubblicazione dei contenuti delle registrazioni fatte dalla signora D'Addario ha certificato gli imbarazzanti comportamenti del presidente del Consiglio. E per fortuna che per gli avvocati d'ufficio del premier si trattava solo di bugie, di una campagna diffamatoria. Sarebbe ora - conclude la Mogherini - che il presidente del Consiglio rispondesse con sincerita' alle domande che l'opinione pubblica si pone circa i suoi comportamenti cosi' come emergono dai documenti rilevati dall'inchiesta dell'Espresso". Paolo Gentiloni, responsabile comunicazione del Partito, sottolinea come dai nastri emerga "che la escort non era affatto una estranea sconosciuta e che i compensi alle partecipanti alle feste del premier erano una consuetudine". Gentiloni aggiunge: "Invece di attaccare la stampa che fa il suo mestiere, a palazzo Grazioli dovrebbero decidere finalmente di fare chiarezza di fronte al Paese".



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.


















