Con Ted Kennedy muore la riforma della sanità
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Il vecchio leone ha voluto che la principale battaglia della sua vita, quella di dare l' assistenza medica a tutti gli americani, non risultasse compromessa con la sua scomparsa. E il rischio c'è. Un paio di voti (in bilico è anche quello dell' anziano senatore del West Virginia, Robert Byrd, malato e da tempo assente dall' aula) potrebbero rivelarsi decisivi per il passaggio della legge, nel caso probabile che nessun compromesso venga raggiunto con l'opposizione repubblicana.
Il 9 settembre i legislatori del Massachusetts decideranno le procedure per la scelta del sostituto di Ted Kennedy. Il Congresso locale valuterà se accettare la richiesta dello stesso ultimo erede di 'Camelot': nominare un sostituto 'ad interim' in attesa che si proceda entro 160 giorni alle elezioni supplettive come prevede la legge locale. L'alternativa è rispettare le regole in vigore e lasciare il seggio vacante.
![]() Obama e Ted Kennedy |
La nomina di un senatore ad interim è considerata determinante per far tornare a quota 60 la maggioranza democratica al Senato, blindandola a prova di ostruzionismo repubblicano. Il tutto in vista del progetto di riforma sanitaria voluto con forza da Barack Obama. Tra i possibili candidati, in caso di incarico temporaneo, anche la stessa moglie Vickie.
A differenza degli altri Stati dove la nomina del successore di un senatore spetta esclusivamente al governatore, il Massachussetts nel 2004 cambiò la regole. Fu approvata un legge per evitare che l'allora Governatore, il repubblicano Mitt Romney nominasse un esponente del suo partito al posto di John Kerry, dimessosi per correre per la Casa Bianca. Intanto il Governatore Deval Patrick, pur sostenendo l'idea di nominare un senatore ad interim, ha fissato per il 19 gennaio 2010 la data per le supplettive. L'eventuale sostituto resterà in carica comunque fino al 2012 quando sarebbe scaduto il mandato di Ted Kennedy.
TESTATA PRESIDENZIALE. Lasciando la località di Martha's Vineyard, Michelle Obama, salite le scalette dell'Air Force One ha dimenticato di abbassarsi e ha inciampato, picchiando la testa contro la carlinga del velivolo.



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