TAR: la presidenza del Piemonte è in forse
Il Tar del Piemonte ha stabilito l'illegittimità di due liste che sostenevano il neo-presidente Roberto Cota alle scorse Regionali. Lo dice ora una sentenza , contenente in 113 pagine le motivazioni, che obbliga a un riconteggio delle schede e mette a rischio la stessa presidenza dell'esponente leghista oltre alla composizione del Consiglio regionale: "perché l'esame del merito fin qui svolto conduce alla acclarata illegittimità dell'ammissione delle due liste controverse, ossia 'Al Centro con Scanderebech' e 'Consumatori', con conseguente annullamento in via diretta e immediata dei relativi provvedimenti di ammissione degli 8 uffici centrali circoscrizionali". Il trbunale di Torino ha invece respinto l'Eccezione presentata dagli avvocati di Cota per la tardività del ricorso.
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Saranno quindi 15.000 le schede per il riconteggio, 9.000 erano quelle che avevano portato alla vittoria sulla Bresso. Resta problematico stabilire l'assegnazione dei voti per le schede che contengono l'indicazione diretta della preferenza al presidente e quelle che invece contengono il voto disgiunto, che gli legava una delle diverse liste, modalità di votazione che aveva già comportato non pochi problemi per lo spoglio avvenuto a fine marzo scorso.
Già lo scorso 16 luglio il Tar del Piemonte aveva disposto il riconteggio delle schede "incriminate", accogliendo parzialmente i ricorsi presentati dal centrosinistra contro quattro liste che hanno appoggiato il leghista Roberto Cota.
Ora Il Consiglio di Stato ha respinto, martedì, la richiesta di sospensiva della decisione del Tar.Venerdì inizierà il riconteggio dei voti mentre la prossima udienza è fissata al 7 ottobre.



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