Sri Lanka/ Il governo: basta al dialogo con le Tigri Tamil
Nessun negoziato con le Tigri della liberazione del Tamil Ealam (Ltte). Lo ha detto oggi il governo dello Sri Lanka rigettando ogni ipotesi di negoziato sulle condizioni della resa dei guerriglieri separatisti, come avevano auspicato Stati Uniti ed Unione Europea. 
Gotabhaya Rajapakse, segretario alla Difesa dello Sri Lanka, ha dichiarato oggi al quotidiano Island che il Governo non accetterà altro che la capitolazione completa del Ltte, ormai a suo dire vicine alla sconfitta militare nel nord del paese. ''Non potrebbe esserci cosa più ridicola - ha chiuso Rajapakse -. Solo una resa senza condizioni potrà mettere fine all'offensiva militare'', ha avvertito il fratello del presidente Mahinda Rajapakse. Martedì scorso gli Usa, l'Ue, Giappone e Norvegia, il quartetto cosiddetto 'Co-chairs' - avevano esortato le Ltte a ''discutere con il Governo dello Sri Lanka le modalità per mettere fine alle ostilità, con la deposizione delle armi e la rinuncia ad ogni violenza''.



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