Afghanistan/ Obama: "L'era dell'assegno in bianco è finita"
Per quanto riguarda l'invio di rinforzi che Obama ha annunciato, si tratterà di 4mila militari destinati all'addestramento delle forze afghane che si vanno ad aggiungere alle 17mila forze di combattimento in più di cui il presidente ha già ordinato l'invio.
"Il presidente ha deciso che fornirà risorse adeguate a questa guerra" ha spiegato una fonte dell'amministrazione al Washington Post. Approntato dopo due mesi di revisione della vecchia strategia, il nuovo piano per l'Afghanistan verrà descritto oggi da Obama come una netta svolta per un conflitto che George Bush ha lasciato in una situazione di scarse risorse e mancanza di direzione. Tutto questo a vantaggio di al Qaeda il cui pericolo - sottolineano ancora dalla Casa Bianca - e la minaccia nei confronti degli Stati Uniti non sono per nulla diminuiti: "A sette anni e mezzo dall'11 settembre la leadership chiave di al Qaeda si è trasferita da Kandahar ad una località ignota in Pakistan da dove riteniamo stia preparando nuovi attacchi" spiega la fonte dell'amministrazione.
Per questo il piano di Obama avrà "l'obiettivo semplice, conciso e chiaro di smantellare e poi distruggere la rete di al Qaeda in Pakistan", aggiunge spiegando quindi il succo della nuova strategia per la regione ormai definita Afpak, a sottolineare l'enfasi posta dalla nuova amministrazione all'azione nelle aree tribali in Pakistan.
Non a caso, Obama ha chiesto al Congresso di triplicare, portandoli a 1,5 miliardi di dollari, i fondi destinati alle azioni anti-terrorismo nelle zone di confine tra Pakistan ed Afghanistan.



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