Stop al bunga bunga e al Ruby-gate. “Scoviamo il capo dell’opposizione”

Sabato, 12 febbraio 2011 - 11:00:00


Di Renato Palma

berlusconi bersani420

Lo so, non ho le conoscenze per poterlo farlo. Nonostante ciò, in momenti come questo, avrei voglia di parlare con qualche grande direttore di un giornale italiano, magari uno di quelli impegnati a raccontarci nei minimi particolari, riempiendo decine e decine di pagine, le abitudini incorreggibili del nostro primo ministro, per suggerirgli di affidare l'incarico a qualche giovane giornalista, armato di talento e di buona volontà, di entusiasmo e di fiducia nell'utilità della sua professione (si sa come sono i giovani) di mettersi sulle tracce del capo dell'opposizione. Così, magari, potremmo sapere come passa le sue giornate. Giornate nelle quali, contemporaneamente, una minoranza qualificata di persone si domanda non solo come abbiamo fatto a cacciarci in questo pasticcio ingovernabile, ma anche si chiede se qualcuno ha qualche idea per uscirne, o per lo meno ci sta provando, o alla fine ha, almeno, la "spavalderia" di mostrarsi, per farci coraggio. Stare all'opposizione, si sa, è molto difficile.

L'impegno diventa sopportabile se si ha l'impressione di non essere tanti singoli cani sciolti, se si ha la possibilità di avere un'identità forte, sostenuta e rafforzata da qualcuno che ha proposte attorno alle quali coagulare il malessere e i bisogni di quei pochi italiani che da qualche tempo mostrano disagio e che magari, organizzati, potrebbero cercare di far valere un modello diverso di convivenza. Il capo dell'opposizione ha, in questi tempi e in queste contingenze, una grande fortuna. Non deve proporre soluzioni ai problemi gravi creati da un certo modello di globalizzazione, o trovare soluzioni alla crisi economica, o stare dalla parte dei più deboli.
Deve semplicemente mostrarsi. Dire: "Ci sono". Parlare di valori facilmente condivisibili, che permettono di non piegare la schiena e mantenere la testa alta sulle spalle (e altre parti del corpo al loro posto).
In questo nostro paese il presidente del Consiglio fa quello che nessuna persona educata si azzarderebbe a fare. Urla, bestemmia, offende gli organi di stampa, la magistratura, il capo dello Stato, le donne, gli uomini che non lo votano (definiti coglioni). Che fa nel frattempo il nostro Robin Hood? Si è ritirato a Sherwood senza dirlo a nessuno? Aspetta momenti migliori? Sarei proprio curioso di saperlo. Non vedo quindi altra possibilità che proporre di mettergli alle calcagna un giornalista giovane, ingenuo, paziente, molto paziente, e pieno di curiosità.

0 mi piace, 0 non mi piace

Commenti

    Fai di Affaritaliani la tua HomePage
    Iscriviti alla Newsletter
    Mobile
    Seguici su facebook
    Rss
    Twitter
    Google
    Internet Explorer
    
    Sisma/ Da stasera attiv numero 45500 per donazioni
    undefinedundefined
    Terremoto/ Gabrielli, 15 morti accertati
    Sisma Emilia/ Gabrielli: 15 morti accertati
    Vatileaks/ P.Lombardi: prova impegnativa per Papa e Curia
    Terremoti/ P. civile Emilia.: 100 feriti, oltre 13mila sfollati
    Sisma Emilia/ Monti: domani Cdm prendera' provvedimenti
    Terremoto/ Protezione civile, almeno 13 vittime e 6000 sfollati
    LEGGI TUTTE LE ULTIMISSIME

    Vuoi cambiare casa?

    Tante offerte di immobili in tutt’Italia ti aspettano
    Cerca subito!

    Prima rata gratis

    Un prestito per il tuo futuro? Trovalo subito
    SCEGLI PRESTITÒ

    Auto usate

    Stai cercando l’auto dei tuoi sogni? Scoprila subito.
    Cerca adesso