Sri Lanka/ No del governo al cessate il fuoco
Il primo ministro dello Sri Lanka ha respinto gli appelli al cessate-il-fuoco dei Paesi donatori, preoccupati dalle notizie sull'aumento delle vittime civili nella guerra nel Paese del sudest asiatico. Ratnasiri Wickremanayake ha invece chiesto la resa incondizionata dei ribelli delle Tigri Tamil. Al parlamento, il capo del governo ha spiegato che si avvicina "l'ultimo momento" della battaglia portata avanti da 25 anni dai ribelli per una patria indipendente dei Tamil. 
Oltre 70mila persone sono morte nel conflitto e centinaia di civili hanno perso la vita nell'ultima serie di combattimenti. Il premier ha detto che le forze dello Sri Lanka "hanno attualmente circondato l'ultima roccaforte dei terroristi". Wickremanayake ha sottolineato che la resa è l'ultima soluzione che rimane ai ribelli.




















