Anna la rossa, il padre 007 e le foto hard
| Guerra Fredda/ Le sexy curve delle spie russe. Foto |
Fu amore a prima vista - ha detto a diversi quotidiani britannici tra cui Daily Telegraph - che li portò a sposarsi cinque mesi dopo a Mosca. Ma dopo qualche anno, Alex si rese conto che la moglie stava cambiando, dopo essere entrata in contatto con un gruppo di russi con cui lei usciva da sola: "Da ragazza tranquilla e non attaccata alle cose, diventò una persona arrogante e sgradevole, interessata ai circoli che contano", ha detto Alex, spiegando come questo cambiamento portò al divorzio nel 2006, anche se i due restarono in contatto. Inoltre, per Alex la scoperta della vera identità di Anna non stupisce considerato che anche suo padre Vasily Kushchenko, che aveva una grande influenza su di lei, era un agente del Kgb.

Anna la rossa
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Si indaga anche in Gran Bretagna sul passato e sui contatti di Anna Chapman, che tra il 2003 ed il 2007 avrebbe vissuto e lavorato a Londra. Secondo quanto riporta l'Independent, i servizi segreti interni MI5 stanno cercando di verificare se durante la sua permanenza nel Regno la giovane donna, che a New York faceva l'agente immobiliare, avesse già lavorato con l'Svr, l'agenzia di spionaggio erede del Kgb. "Della questione si stanno occupando principalmente le autorità Usa, ma ovviamente ci preoccuperemo di esaminare ogni possibile legame britannico. Collaboreremo con gli Usa nell'inchiesta. Stiamo cercando di stabilire i fatti e sarebbe dunque sbagliato fare altri commenti a questo punto", ha dichiarato un portavoce del ministero degli Esteri.
Durante il suo soggiorno a Londra la Chapman, in possesso di un Master in economia, ha lavorato per tre mesi presso la NetJets Europe, una società che che vende e affitta aerei privati, per poi trascorrere circa un anno presso la Barclays Bank. Nel suo attuale curriculum, avrebbe 'esageratò sulle sue mansioni e responsabilità in entrambe le società, affermando di trattare con clienti importanti in entrambi i casi, mentre per NetJets era una semplice segretaria e per Barclays si occupava delle piccole imprese. La Chapman afferma anche di aver lavorato per un hedge fund, che però non ha confermato di averla impiegata. Il mistero circonda ancora l'identità del marito britannico delle donna, dal quale si sarebbe già separata dopo averlo sposato nel 2006. Secondo alcuni amici di Mosca si tratterebbe del figlio di un dirigente della catena di supermercati francese Auchan, ma la società ha negato ogni legame con la donna. Un altro punto interrogativo che l'MI5 dovrà risolvere è l'utilizzo di falsi passaporti britannici, Tracey Foley, una delle sospette spie, era in possesso di un documento del genere quando è stata arrestata a Boston.
Intanto ci sono le prime ammissioni degli arrestati. Ha confessato di essere un agente russo operativo con falsa identità negli Stati Uniti Juan Lazaro, uno dei dieci arrestati domenica scorsa. Lazaro, che era residente a Yonkers, nello stato di New York, ha anche ammesso di non essere di origine uruguayana, come risultava invece dal suo passaporto falso, e che la moglie Vicky Pelaez, una giornalista americana di origine peruviana, si era spesso recata in sudamerica per passare informazioni ad altri agenti, secondo quanto ha reso noto il procuratore Preet Bharara al giudice Ronald Ellis del tribunale federale di Manhattan che sta seguendo i casi. Lazaro però non vuole rivelare la sua vera identità, appellandosi alla lealtà per i servizi russi per cui lavora. La moglie potrà essere rilasciata e messa agli arresti domiciliari su pagamento di una cauzione di 250mila dollari."Il suo caso è più complicato, non sembra essere un agente addestrato, ha una identità reale ed è cittadina americana", ha spiegato.



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