Tensione Spagna-Marocco: merci bloccate a Melilla
Non accenna a placarsi la tensione diplomatica fra Madrid e Rabat dopo le ripetute proteste del Marocco contro il presunto comportamento razzista degli agenti della polizia spagnola nell'enclave di Ceuta e Melilla. Attivisti marocchini hanno di nuovo bloccato l'arrivo di prodotti alimentari e di materiale per la costruzione edile a Melilla.
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Una ventina di militanti del Comitato per la liberazione di Melilla hanno impedito l'ingresso nella città spagnola di beni come pesce, frutta, verdura, come pure di cemento e mattoni. Un blocco analogo era stato attuato la settimana scorsa, senza che la polizia marocchina intervenisse. ll Partito Popolare ha accusato il governo Zapatero di inerzia nei confronti del Marocco e ha chiesto al premier di riferire in parlamento. Il ministro degli interni spagnolo Alfredo Rubalcaba si recherà lunedì a Rabat per incontrare il collega marocchino Taieb Cherkaoui.
Fra Rabat e Madrid vi sono periodicamente momenti di tensione sulle due enclave in territorio africano. Le città di Ceuta e Melilla, retaggio del periodo coloniale, sono un'importante fonte di scambi commerciali tra Spagna e Marocco, e rappresentano un'occasione di lavoro per tanti cittadini marocchini. Centinaia di migliaia di lavoratori e tonnellate di merce passano ogni giorno dalle due frontiere.



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