A chi vogliono darla a bere?
Di Fausto Lupetti, editore
Capisco che la possibile deviazione professionale dei sondaggisti può essere quella di trasformarsi in veggenti se credono nel loro mestiere e di propagandisti se sono nelle disponibilità di qualcuno. Piepoli ci rivela il risultato delle elezioni, qualora si svolgessero non oggi attenzione, la distinzione è fondamentale, ma nel tardo autunno Pdl e Lega otterranno da soli la maggioranza piena alla camera con il 46 per cento dei voti e addirittura anche al Senato dove non c’è il premio di maggioranza. Vittoria netta dunque, neanche risicata, sulla base di un campione di 500 casi alias persone che sarebbe rappresentativo della popolazione italiana. La posizione di Mannheimer è ben diversa poggia su un 30 o 35 per cento di indecisi, quindi solo impressioni.
I sondaggisti non dicono chi si assumerà la responsabilità della rottura che condurrà ad elezioni anticipate, non possono sapere chi provocherà la crisi, su quale scoglio politico avverrà il naufragio del governo, federalismo, legalità e questione morale, economia? Non sanno come scenderanno in campo i centristi da soli o con Montezemolo, ma qualche sondaggista che bada ai numeri fa la considerazione che quest’ultima è una impresa che appartiene all’area delle impossibilità. Mentre il Centrosinistra non ha una forza propulsiva per questo ha già perso, altra previsione solidamente scientifica basata su valutazioni numeriche.
Insomma non sappiamo su quali presupposti politici fondamentali ci sarà il confronto elettorale, neppure gli schieramenti e già c’è chi conosce il futuro comportamento degli italiani nelle urne.
«I sondaggi sono come i profumi. Li respiri pure, ma non se li beva» disse Shimon Perez a Séguéla. I politici invece, se ne ubriacano, ma ai sondaggisti non è concesso, a meno che non vogliano darla a bere.



Commenti
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.


















