Siria, più di 5.000 persone uccise dalle forze di Assad

La repressione in Siria ha fatto "più di 5.000 morti": lo ha detto l'alto commissario per i diritti dell'uomo delle Nazioni Unite, Navi Pillay, lamentandosi davanti al Consiglio di Sicurezza dell'Onu dell'inazione della comunità internazionale. "Oggi ho riferito che il numero (dei morti) supera i 5.000", ha detto Pillay in conferenza stampa, al termine della riunione del Consiglio di Sicurezza.
Secondo informazioni in possesso dell'Onu, più di 200 persone sono state uccise dalle forze di sicurezza del presidente siriano Bashar al Assad negli ultimi dieci giorni, ha indicato ancora Pillay. L'ultimo bilancio delle Nazioni Unite era di oltre 4.000 persone uccise dalle forze siriane dall'inizio della rivolta popolare contro il regime di Damasco, nel marzo scorso. Pillay è intervenuta al Consiglio di Sicurezza su richiesta di Francia, Gran Bretagna e Germania.


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