Sicilia, il "Lombardo quater" fa esplodere la rabbia del Pdl

Martedì, 21 settembre 2010 - 20:20:00


Raffaele Lombardo

"Questo bipolarismo invocato come quint'essenza del bene, presidio ineludibile per la stabilita', rende instabile questo governo nazionale, ne ha fatto cadere uno due anni fa, e poi ai fini pratici registriamo che il nostro Paese non fa passi avanti". Lo ha detto il presidente della Regione, Raffale Lombardo, dopo il suo intervento in aula a Palazzo dei Normanni, dove ha presentato la lista degli assessori della nuova giunta. "A proposito del ribaltone ho detto che se Fini esprime un dissenso a Roma, quello e' ribaltone, se qua un terzo della maggioranza ostacola la riforma sanitaria e quella dei rifiuti, e' coerenza? E' coerenza - aggiunge Lombardo - l'aggressione al presidente della Regione e al suo programma che coerentemente porta avanti? Io dico che noi andiamo avanti su questa strada con governi tecnici non impegnati in politica". Alla domanda di un giornalista se voleva rivolgere un messagio a leader del Pdl, Silvio Berlusconi, Lombardo ha detto che "il mio intervento e' un messaggio ai siciliani, se ho da parlare con Berlusconi parlo direttamente con lui. Mi sono riferito a una formazione politica, ma ho parlato a tutta l'Assemblea". Poi ha aggiunto sul confronto in aula: "Sono aperto al contributo di tutti, su questo e su altri punti. Sono pronto a cambiare idea se mi si convince che ho torto. Certo non cambio idea su rifiuti e sanita', se c'e' una maggioranza diversa. Io non cambio di un grado la direzione della nostra marcia"

Questa la composizione della giunta del Lombardo quater indicata dal presidente della Regione Raffaele Lombardo al termine delle sue dichiarazioni all'Ars, tutti tecnici, con sei riconferme e altrettante new entry: confermati Massimo Russo, attuale assessore alla Salute, quello all'Energia Pier Carmelo Russo, all'Istruzione Mario Centorrino, alle Attivita' produttive Marco Venturi, alle Autonomie locali Caterina Chinnici, e ai Beni culturali Gaetano Armao. Tra le new entry il 32enne dirigente regionale Gian Maria Sparma, il segretario dell'Anci Sicilia Andrea Piraino, l'altro dirigente regionale Letizia Di Liberti, Elio D'Antrassi, indicato da Lombardo come "tra i principali esperti di commercializzazione di prodotti agricoli", il professore Sebastiano Messineo, il commissario nazionale antiracket, gia' prefetto di Palermo Giosue' Marino. "Questi i nomi della giunta che comincera' a lavorare con me da domani". 

Il nuovo esecutivo dovrebbe contare sul sostegno di almeno 50 dei 90 deputati riferibili al Mpa, ad almeno una ventina dei 27 deputati del Pd, a Futuro e liberta', ai rutelliani di Api e ad una parte dell'Udc, probabilmente 4 deputati legati all'area Casini-D'Alia. A vuoto il pressing sugli uomini del parlamentare pidiellino Dore Misuraca. Insomma, questa volta sono all'opposizione tutte le anime del Pdl: da quella lealista, a quelle legate a Ginafranco Micciche' e Misuraca. Tre tecnici sono chiaramente d'area Pd: Centorrino, Pier Carmelo Russo e Venturi. D'Antrassi e Armao sono considerati in quota Lombardo. Non entra nel Lombardo IV l'ex assessore al Turismo, il finiano Nino Strano, per il quale ci sono state pressioni romane: la sua estromissione non e' stata gradita da Fli nel quale serpeggia un certo malessere. A fermare Strano il veto del Pd che avrebbe bloccato anche la nomina dell'ex deputato della Margherita Egidio Ortisi, oggi all'Api.

"Spero di avere buoni rapporti con lui, che si alimentino di reciproche valutazioni e critiche costruttive. Non condivido la scelta politica fatta da Gianfranco, ma non alimentero' inimicizie per questo". Lo ha detto il governatore siciliano Raffaele Lombardo in riferimento ai suoi rapporti con Gianfranco Micciche', il quale ha voltato le spalle al quarto governo regionale presentato oggi all'Ars. "Certo e' che dopo stasera - ha proseguito Lombardo - sentiremo tante dichiarazioni, polemiche, ma spero non si sconfini negli insulti".

"Avete tradito la volonta' degli elettori che avevano dato una chiara indicazione alternativa e vi state rendendo responsabili di aver azzerato nel parlamento regionale la voce dell'opposizione": cosi' il commissario regionale siciliano dell'Idv, Fabio Giambrone, risponde alle dichiarazioni fatte dal collega Giuseppe Lumia a commento del nuovo governo Lombardo. Secondo Giambrone "l'Italia dei Valori aveva piu' volte chiesto al Pd di recuperare la coerenza ed insieme costruire un'alternativa al governo Lombardo, su programmi per lo sviluppo della Sicilia e nel rispetto dei siciliani, a fronte di una lacerazione della stessa maggioranza che lo aveva eletto. Cosi', purtroppo, non e' stato".

0 mi piace, 0 non mi piace
Fai di Affaritaliani la tua HomePage
Iscriviti alla Newsletter
Mobile
Seguici su facebook
Rss
Twitter
Google
Internet Explorer

Sisma Emilia/ Gabrielli: 15 morti accertati
Vatileaks/ P.Lombardi: prova impegnativa per Papa e Curia
Terremoti/ P. civile Emilia.: 100 feriti, oltre 13mila sfollati
Sisma Emilia/ Monti: domani Cdm prendera' provvedimenti
Terremoto/ Protezione civile, almeno 13 vittime e 6000 sfollati
Spagna/ Top manager Bankia hanno guadagnato 22 milioni nel 2011
Vaticano/ Lombardi, da Gabriele aiuto ampio e fruttuoso
BPM/ Gip, Finanziamenti irregolari a figlio Dell'Utri
LEGGI TUTTE LE ULTIMISSIME

Vuoi cambiare casa?

Tante offerte di immobili in tutt’Italia ti aspettano
Cerca subito!

Prima rata gratis

Un prestito per il tuo futuro? Trovalo subito
SCEGLI PRESTITÒ

Auto usate

Stai cercando l’auto dei tuoi sogni? Scoprila subito.
Cerca adesso