Si alle quote rosa nei cda
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Si' definitivo e bipartisan dell'Aula della Camera alla legge che introduce le quote rosa nei consigli di amministrazione delle aziende quotate in borsa e delle societa' a partecipazione pubblica. In base a questa legge, approvata con 438 si', 27 no e 64 astenuti, i Cda dovranno essere composti da un quinto di donne a partire dal 2012 e da un terzo dal 2015
."L'Italia ha preso oggi una decisione di portata storica, ha fatto un importantissimo passo in avanti sulla strada della valorizzazione del talento e delle energie femminili". Cosi' Mara Carfagna, ministro per le Pari Opportunita', commenta il voto definitivo della legge sulle quote di genere nella composizione dei Cda delle societa' quotate e pubbliche. "Il Parlamento ha dimostrato ancora una volta di essere in linea con le esigenze e i sentimenti delle italiane e degli italiani, di saper cogliere il meglio dagli altri ordinamenti europei e, soprattutto, di essere capace di unirsi, come dimostra il voto trasversale su temi di importanza sociale ed economica vitali per il Paese", aggiunge Carfagna. "Grazie ad un percorso condiviso di maggioranza ed opposizione, al lavoro di donne e uomini di valore e ad una discussione franca ma mai eccessiva, e' stata scritta una legge equilibrata, graduale e temporanea, che consente una maggiore partecipazione delle donne senza compromettere la liberta' di impresa", conclude il ministro.



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