Shalit libero, torna a casa

Martedì, 18 ottobre 2011 - 08:25:46
Soldato Shalit

Gilad Shalit è arrivato in Israele e sta bene. Durante la prima intervista dopo il rilascio il 25enne, visibilmente provato, ha detto: "Spero che questo accordo (tra Israele e Hamas) aiuti a realizzare la pace tra israeliani e palestinesi".

"Ho saputo della mia liberazione solo una settimana fa, Hamas mi ha trattato bene", ha aggiunto il soldato durante l'intervista concessa alla tv egiziana. Il 25enne è stato tenuto in ostaggio nella Striscia di Gaza per più di cinque anni.

Shalit ha detto di sentirsi in "buona salute", aggiungendo che i suo desiderio più grande è quello di rivedere i familiari e gli amici. "La mia famiglia mi è mancata moltissimo", ha detto. Shalit riabbraccerà oggi i suoi genitori, Noam e Aviva, presso la base aerea di Tel Nof, nel centro del paese, ma è riuscito però a parlare telefono con loro. Ad accoglierlo ci sarà anche il primo ministro Benjamin Netanyahu.

Il 25enne era stato rapito nel giugno 2006 da un commando palestinese in un blitz sul confine tra lo Stato ebraico e la Striscia di Gaza. Tutti i 477 detenuti palestinesi che Israele si è impegnato a scarcerare nella prima fase dell'accordo sono stati trasferitipresso i due valichi presso le frontiere con la Cisgiordania e Gaza, per essere rimessi in libertà. In totale Israele rimetterà in libertà 1.027 detenuti.
 

 

Salvate il soldato Gilad. Parafrasando il titolo del film di Steven Spielberg, si puo' riassumere cosi' uno sforzo militare e diplomatico durato cinque anni e quattro mesi, da quando il caporale Shalit, 25 anni, originario della Galilea occidentale ma anche di nazionalita' francese - venne fatto prigioniero da Hamas.

- 25 giugno 2006: Gilad Shait viene catturato da guerriglieri palestinesi, che hanno sferrato un attacco contro un presidio militare in territorio israeliano, dopo aver attraversato la Striscia di Gaza tramite un tunnel sotterraneo. Durante l'attacco, due soldati israeliani restano uccisi e altri tre rimangono feriti, piu' Shalit, che riporta una frattura alla mano sinistra e una lieve ferita a una spalla.

- 26 giugno 2006: gli autori della cattura di Shalit rilasciano un comunicato in cui offrono a Israele di fornire informazioni sul soldato in cambio di del rilascio di tutti i prigionieri palestinesi con meno di 18 anni e di quelli di sesso femminile. Il comunicato porta la firma delle Brigate Ezzedine al-Qassam, (braccio armato di Hamas), dei "Comitati di Resistenza Popolare" e dell' "Armata Palestinese dell'Islam", un gruppo fino ad allora sconosciuto.

- 28 giugno 2006: l'esercito israeliano lancia un attacco nella Striscia di Gaza, invadendo la zona del campo profughi di Khan Yunis. David Siegel, un portavoce dell'ambasciata israeliana a Washington, dichiara che "l'operazione puo' essere interrotta immediatamente a condizione che venga rilasciato Gilad Shalit".

- 6 Settembre 2006: Si diffondono voci secondo cui l'Egitto sta negoziando con Hamas per conto di Israele per ottenere il rilascio di Shalit. Qualche giorno piu' tardi, mediatori egiziani ricevono una lettera scritta da Shalit, nella quale il ragazzo assicura di essere vivo e di stare bene.

- 25 giugno 2007: a un anno esatto dalla cattura l'ala militare di Hamas, diffonde un messaggio audio in cui Shalit si rivolge alla famiglia e al governo israeliano, chiedendo il rilascio di alcuni prigionieri palestinesi. Nello steso messaggio, il soldato afferma che le sue condizioni di salute stanno peggiorando.

- 22 gennaio 2009: il governo israeliano fa sapere di essere pronto a liberare prigionieri palestinesi detenuti in Israele in cambio della liberazione di Shalit. La trattativa si arena a causa di un mancato accordo sul numero di prigionieri da rilasciare.

- 30 settembre 2009: Israele annuncia di essere disposto a rilasciare 20 detenute palestinesi in cambio di un video che dimostri che Shalit sia ancora vivo. Lo scambio avviene con successo il 2 ottobre.

- Novembre 2010: Il presidente dell'Autorita' nazionale palestinese, Abu Mazen, lancia un appello per il rilascio di Shalit.

- 11 ottobre 2011: Israele e Hamas raggiungono un accordo per la liberazione di Shalit che prevede il rilascio di 1.027 prigionieri palestinesi e arabo-israeliani. L'accordo viene firmato in Egitto grazie alla mediazione egiziana e tedesca.

- 18 ott 2011: Shalit viene rilasciato e consegnato ai militari israeliani.

 

0 mi piace, 0 non mi piace
Fai di Affaritaliani la tua HomePage
Iscriviti alla Newsletter
Mobile
Seguici su facebook
Rss
Twitter
Google
Internet Explorer


Sisma Emilia/ Gabrielli: 15 morti accertati
Vatileaks/ P.Lombardi: prova impegnativa per Papa e Curia
Terremoti/ P. civile Emilia.: 100 feriti, oltre 13mila sfollati
Sisma Emilia/ Monti: domani Cdm prendera' provvedimenti
Terremoto/ Protezione civile, almeno 13 vittime e 6000 sfollati
Spagna/ Top manager Bankia hanno guadagnato 22 milioni nel 2011
Vaticano/ Lombardi, da Gabriele aiuto ampio e fruttuoso
BPM/ Gip, Finanziamenti irregolari a figlio Dell'Utri
LEGGI TUTTE LE ULTIMISSIME

Vuoi cambiare casa?

Tante offerte di immobili in tutt’Italia ti aspettano
Cerca subito!

Prima rata gratis

Un prestito per il tuo futuro? Trovalo subito
SCEGLI PRESTITÒ

Auto usate

Stai cercando l’auto dei tuoi sogni? Scoprila subito.
Cerca adesso