Sardegna/ Cappellacci salvo, centrosinistra ko
Il Consiglio regionale della Sardegna ha respinto la mozione di sfiducia al presidente della Regione Ugo Cappellacci presentata dal centrosinistra. Dopo dodici ore di discussione, la seduta è iniziata alle 10 di martedì 27 luglio e il voto è arrivato alle 22, su 74 presenti hanno votato 72 consiglieri, di cui 2 si sono astenuti, lo stesso Cappellacci e la presidente del Consiglio Claudia Lombardo, 27 hanno votato si, 44 no.
![]() Ugo Cappellacci |
Nessuna sorpresa dunque e Cappellacci incassa la fiducia della maggioranza e si avvia ad un rimpasto in giunta che coinvolgerà, nei prossimi giorni, gli assessori tecnici, come chiesto dai partiti della maggioranza che, ribadendo la fiducia al presidente, hanno espresso la necessità di un rilancio politico della coalizione, viste anche le mutate condizioni socio-economiche della Sardegna rispetto all'inizio della legislatura.
I lavori del Consiglio regionale sono ripresi mercoledì 28 con l'esame del Disegno di legge n. 78/A della giunta regionale 'Disposizioni nei vari settori di intervento (Collegato alla manovra economica-finanziaria 2010-2013)'. Il relatore di maggioranza è il presidente della commissione Bilancio Paolo Maninchedda (Psd'Az), il relatore di minoranza è il consigliere del Pd Francesca Barracciu.



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