Romano è salvo: 294 sì contro i 315 no della maggioranza, che si dimostra compatta

Mercoledì, 28 settembre 2011 - 13:42:04
Saverio Romano

La Camera respinge la mozione presentata dall'opposizione contro il titolare dell'Agricoltura, indagato per associazione mafiosa, che in aula rispolvera il teorema berlusconiano: "L'ordine giudiziario ha soverchiato il Parlamento". L'Idv attacca la Lega e il Viminale per il sostegno al ministro: "Maroni ogni giorno scioglie i consigli comunali per fatti del genere". E Fli mostra in Aula il "Pornostato" di Vauro.

LA CRONACA DEL VOTO

MOZIONE RESPINTA
315 i voti della maggioranza, 294 i si
. L'Aula della Camera ha respinto la mozione di sfiducia nei confronti del ministro Saverio Romano, Presenti 609 deputati, maggioranza 305. Silvio Berlusconi é stato tra i primi a votare in Aula alla Camera sulla mozione di sfiducia per il ministro Saverio Romano. Il premier é stato accolto dai fischi dai banchi dell'opposizione, coperti poco dopo dagli applausi della maggioranza non appena e' sfilato sotto il banco della Presidenza e ha pronunciato il suo no. Il Presidente del Consiglio ha saluto i suoi ed é andato a complimentarsi con Manlio Contento che aveva appena pronunciato
la dichiarazione di voto contrario del Pdl.


ROMANO: LA CAMERA RESPINGE LA MOZIONE DI SFIDUCIA
L'Aula della Camera ha respinto la mozione di sfiducia nei confronti del ministro Saverio Romano, Presenti 609 deputati, maggioranza 305. I si' sono stati 294 e 315 i no.

ROMANO: CONTRO DI ME AGGRESSIONE MA NON HO PESI SULLA COSCIENZA
Saverio Romano prende la parola in aula poco dopo le 17 e lo fa dal banco del governo, per respingere quelle accuse di contiguita' con la mafia che hanno spinto l'opposizione a presentare una mozione di sfiducia nei suoi
confronti. "Sono stato tentato di parlare dallo scranno" di deputato, ha esordito il ministro dell'Agricoltura, ma "ho pensato che potesse essere considerata una provocazione e non lo e'". "In questi giorni e mesi sono stato oggetto di una campagna di aggressione che non auguro a nessuno, che ha riguardato non solo me ma anche la mia comunita' politica e i miei famigliari, e spesso con delle grossolane inesattezze", ha spiegato Romano. Eppure, ha tenuto a chiarire, "questa ordinanza ha bisogno di essere raccontata per fare giustizia di una disinformazione: non sono mai stato rinviato a giudizio, non ho mai subito un processo ne' una condanna. Io e i miei famigliari siamo incensurati fino alla settima generazione, verticalmente e orizzontalmente". "Io non ho nessun peso non solo sulla coscienza, ma anche per il giudizio cui ogni cittadino deve sottoporsi", ha assicurato.

 

PARLAMENTO NON PUO' ESSERE SOTTO RICATTO MAGISTRATURA - Saverio Romano ha duramente criticato la mozione di sfiducia presentata dall'opposizione nei suoi confronti. "Contesto questa mozione di sfiducia perche' e' odiosa", ha detto intervenendo in Aula alla Camera, "riguarda dei fatti cristallizzati ai tempi dell'indagine" iniziata nel 2003 e riguardante "fatti accaduti nel 1999, 2000 e 2001". "Se ci fosse stata un'indagine calda, un'iniziativa che mi avesse riguardato non ci avrei pensato due volte a inchinarmi al giudizio", ha assicurato. Invece dopo tre richieste di archiviazione e "con una posizione che e' ormai era destinata ad andare al macero, a un tratto un singolo magistrato riscopre non che c'e' la necessita' di approfondire le lacune dell'indagine, ma che quella stessa indagine attraverso una disquisizione logico-deduttiva puo' essere utilizzata per mandare Romano a processo".

Allora, "piu' che una mozione di sfiducia mi sarei aspettato un atto ispettivo per capire come mai e' potuto accadere questo", ha aggiunto, "come mai io sia stato tenuto otto anni sulla graticola con il rischio che in questo periodo un uomo politico con grandi responsabilita' abbia potuto offrire, cari colleghi dell'Udc, la sua azione alla collusione mafiosa".

"Non possiamo tenere un parlamento sotto il ricatto delle inchieste giudiziarie". E' l'appello che il ministro dell'Agricoltura Saverio Romano ha lanciato in aula alla Camera intervenendo nel dibattito sulla mozione di sfiducia nei suoi confronti. "Quello che un tempo era l'ordine giudiziario e' diventato centrale nella vita democratica del nostro Paese, ha soverchiato il parlamento, ne vuole condizionare le scelte", ha insistito, "Non lo dico per citare ancora una volta sir Francis Bacon, ma perche' sono convinto che il potere deve corrispondere alla responsabilita'".

BONDI, VITTIMA DI UNA GIUSTIZIA MALATA - "Sono solidale con il ministro Saverio Romano che soffre le conseguenze di una giustizia malata e di una politica che ha completamente smarrito quel confronto duro ma rispettoso della dignita' delle persone che in passato aveva mantenuto. Solo chi ha subito questo trattamento puo' comprendere l'amarezza e la delusione verso questa degradazione della politica". Lo dichiara Sandro Bondi, del Pdl.

BOSSI, NO SORPRESE, SOLO BEGHE TRA MAGISTRATI - Nella votazione della mozione di sfiducia sul ministro Saverio Romano "non penso ci saranno sorprese". Lo sostiene il leader della Lega, Umberto Bossi, parlando con i giornalisti a Montecitorio. Romano, secondo il Senatur, "devi giudicarlo come ministro". E poi, sostiene, "un magistrato voleva assolverlo, poi l'hanno rinviato a giudizio... sono beghe tra magistrati".

DI PIETRO, SARA' VOTO DI SCAMBIO IN STILE MAFIOSO - Antonio Di Pietro da' per scontato che il ministro Saverio Romano non sara' sfiduciato questo pomeriggio dall'Aula della Camera. "Oggi in Parlamento ci sara' un voto di scambio, classico modo di comportarsi dei mafiosi", ha detto il leader dell'Idv rispondendo ai cronisti a Montecitorio.

La legge, ha ricordato, prevede "lo scioglimento dei consigli comunali in caso di sospetto di mafia, il consiglio dei ministri fa invece autoassoluzione come i mafiosi". "Questa maggioranza asservita, venduta e comprata pur di restare attaccata alla poltrona accetta il voto di scambio", ha insistito, "questa e' collusione mafiosa".

NUCARA, NO A SFIDUCIA SE DETERMINANTE PER GOVERNO - Francesco Nucara non cambia opinione: non si deve 'salvare' il ministro Saverio Romano che, ribadisce, deve andare a casa. Ma se questo pomeriggio il suo voto dovesse risultare determinante per la tenuta del governo, allora il leader dei Repubblicani, "turandomi il naso", votera' contro la sfiducia al ministro.

Reduce da un incontro a Palazzo Grazioli con il premier Silvio Berlusconi e il coordinatore del Pdl Denis Verdini, Nucara spiega ai giornalisti: "Resto fermo sulle mie posizioni, ma non voglio far cadere il governo". Quindi, "se il mio voto sara' determinante votero' contro la sfiducia, ma lo faro' solo alla seconda chiama".

Detto questo, per Nucara "un ministro che dice 'se cado io cade il governo', per me non e' piu' un ministro". Per il leader dei Repubblicani, tuttavia, a conti fatti, il suo voto non sara' essenziale per respingere la sfiducia: "Ci saranno 6-7 voti di scarto a favore della maggioranza". Infine, Nucara tiene a ribadire che votera' a favore di Romano "se costretto, col naso turato, perche' se fosse possibile io Romano lo manderei a casa domani".

'PRESIDIO MONTECITORIO 15,30', SMS CONVOCA INDIGNADOS - "Oggi voto sfiducia ministro Romano accusato di rapporti con la mafia. A Montecitorio ore 15.30 e Notte Legalita' a P.zza SS. apostoli ore 20". Gli 'indignados' si organizzano proprio come fanno i gruppi parlamentari, con convocazioni via sms, ovviamente con intenti ben diversi e dandosi appuntamento fuori dei palazzi della politica. Si articola cosi' in due momenti la manifestazione 'Istituzioni pulite', prima per la "pacifica e simbolica catena umana a difesa della Camera dei Deputati, con cio' ribadendo la pretesa collettiva di pulizia sul piano morale e penale dell'istituzione" e poi con la "Notte bianca della legalita', con interventi di esponenti dei movimenti, impegnati nella promozione e diffusione della cultura della legalita'".

"Crediamo - si legge nella nota diffusa da Gianfranco Mascia - che non ci si possa piu' dividere e che sia indispensabile abbandonare lo schema della lotta alle categorie, politiche, partitiche etc. Crediamo che sia fondamentale superare la rassegnazione, prodotta da un preciso sistema ideologico, culturale e mediatico. Crediamo che, soprattutto in questo momento di crisi, occorra credere fermamente nella forza della parola, dell'aggregazione e dell'azione comune". L'iniziativa, ricordano gli organizzatori, si sta diffondendo via facebook, twitter e sms e vi aderiscono: Associazione Verso Sud, Orfeo Notaristefano, giornalista antimafia, Pino Masciari, testimone di giustizia, Francesco Saverio Alessio, scrittore antimafia, Sonia Alfano, parlamentare europeo, Liberta' e Giustizia Roma, Movimento delle Agende rosse, Articolo 21, Move On Italia, BOicotta il BIscione, Popolo Viola, Nuova Ecologia, la Voce di Fiore, organo di cultura e informazione.

 

0 mi piace, 0 non mi piace
Fai di Affaritaliani la tua HomePage
Iscriviti alla Newsletter
Mobile
Seguici su facebook
Rss
Twitter
Google
Internet Explorer

Sisma Emilia/ Gabrielli: 15 morti accertati
Vatileaks/ P.Lombardi: prova impegnativa per Papa e Curia
Terremoti/ P. civile Emilia.: 100 feriti, oltre 13mila sfollati
Sisma Emilia/ Monti: domani Cdm prendera' provvedimenti
Terremoto/ Protezione civile, almeno 13 vittime e 6000 sfollati
Spagna/ Top manager Bankia hanno guadagnato 22 milioni nel 2011
Vaticano/ Lombardi, da Gabriele aiuto ampio e fruttuoso
BPM/ Gip, Finanziamenti irregolari a figlio Dell'Utri
LEGGI TUTTE LE ULTIMISSIME

Vuoi cambiare casa?

Tante offerte di immobili in tutt’Italia ti aspettano
Cerca subito!

Prima rata gratis

Un prestito per il tuo futuro? Trovalo subito
SCEGLI PRESTITÒ

Auto usate

Stai cercando l’auto dei tuoi sogni? Scoprila subito.
Cerca adesso