Sarkozy e Carla a Pechino, visita di riconciliazione
Il presidente francese Nicolas Sarkozy, accompagnato dalla moglie Carla Bruni, è Cina per una viaggio di Stato. Si tratta, osservano gli analisti, di una sorta di viaggio di "riconciliazione" dopo la crisi nei rapporti bilaterali innescati dalla vicenda del Tibet e dall'accoglienza in Francia del Dalai Lama mentre dal punto di vista economico non è prevista la stipula di contratti significativi.
![]() Sarkozy e Carla in Cina |
Sarkozy è accompagnato dalla moglie Carla Bruni con la qualche ha fatto una breve tappa a carattere privato nell'antica capitale imperiale di Xian dove ha visitato il mausoleo dell'imperatore Qin Shi Huang (risalente al 200 avanti Cristo) e il suo esercito di terracotta.. Sarkozy a Pechino incontrerà presidente Hu Jintao, il premier Wen Jiabao e il presidente del parlamento Wu Bangguo. Tra i temi in agenda, la rivalutazione dello Yuan, la cooperazione in ambito G20, l'Afghanistan e, soprattutto, la questione del nucleare iraniano.
Poi Sarkozy sarà a Shangai per la cerimonia di apertura, il 30 aprile, dell'esposizione universale. Due anni fa per diversi mesi tra Parigi e Pechino le relazioni bilaterali sono state tesissime. Sarkozy si era detto "choccato" per la repressione cinese in Tibet e Pechino aveva reagito con estrema durezza. In seguito, a dicembre, l'incontro a Danzica tra Sarkozy e il Dalai Lama aveva ulteriormente avvelenato il clima. Solo mesi dopo, nella primavera del 2009, c'era stato un incontro informale tra Hu Jintao e Sakrozy ai margine del summit G20 di Londra. Visitando la Cina nel dicembre 2009 il premier Fillon aveva infine affermato che tutti i "malintesi" si erano "dissipati".



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