Sarkozy manda a casa 139 rom
Lasceranno Parigi per 'rimpatrio volontario' e atterreranno all'aeroporto di Bucarest o in Bulgaria. Dopo che il presidente Nicolas Sarkozy aveva annunciato una vasta operazione di smantellamento dei campi nomadi, è iniziata la fase dei rimpatri. 
I Rom hanno ricevuto un sussidio statale di 300 euro per gli adulti e di 100 per i bambini. Uno di loro, sentito da un giornalista all'arriva, dice: "certo che penso già di ritornare in Francia. Perché lì la vita è migliore che in Romania, anche quando diventiamo clandestini". Ionut Balasz, ventiseienne, ha vissuto a Grenoble, nella regione Rodano-Alpi, dove è passato da un lavoretto all'altro.
Il ministro dell'immigrazione francese, Eric Besson, ha dichiarato che, per la fine del mese, saranno circa 850 i Rom che dall'inizio del 2010 saranno stati ricondotti nel loro paese di origine. Aggiungendo che, quella in atto in questi giorni, è: "un'accelerazione del processo già in atto".



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