SARDEGNA/ ELEZIONI REGIONALI: VOTO DISGIUNTO E TURNO SECCO
Sardegna al voto per eleggere il nuovo Consiglio regionale dell'isola. Gli elettori avranno a disposizione una scheda elettorale unica che comprende sia i candidati alla presidenza sia le liste provinciali. Ogni lista deve collegarsi ad un candidato presidente. Sono anche possibili collegamenti tra più liste e un unico candidato presidente. Si vota con il meccanismo del voto disgiunto: l'elettore può esprimere due voti, uno per un candidato presidente e uno per una lista provinciale (anche non collegati), oppure solo un voto per un candidato presidente. Se l'elettore esprime solo un voto per una lista provinciale, un ulteriore voto viene attribuito automaticamente al candidato presidente ad essa collegato.
Il sistema è quello del turno secco: il candidato che ottiene il maggior numero di voti viene eletto presidente della Regione. I seggi del Consiglio regionale vengono ripartiti per l'80% proporzionalmente tra le liste provinciali che hanno superato lo sbarramento previsto, mentre il rimanente 20% viene messo a disposizione di una lista supplementare, regionale e bloccata (il cosiddetto listino), in modo tale da garantire alla maggioranza collegata al presidente il 55% (si può arrivare anche al 60%) dei seggi complessivi. Ogni lista provinciale viene collegata a una lista regionale. La soglia di sbarramento è del 5%: basterà che la lista regionale alla quale è collegata la lista provinciale abbia ottenuto più del 5% dei voti.



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