Sanità, Obama: sarà legge il 18 marzo

Giovedì, 11 marzo 2010 - 15:00:00

Per la riforma della Sanità Usa, siamo allo sprint finale, stando all'Ofa, l'organizzazione che raccoglie sul web tutti i supporter. L'Ofa, che sostiene la riforma del presidente Obama, ha lanciato via e-mail una campagna straordinaria di mobilitazione popolare. 'A partire da oggi - scrive il capo dell'Ofa David Pouffle - partiamo con una settimana di sforzi senza precedenti, che chiameremo la marcia finale, durante la quale dovremo spiegare quanto sia importante la riforma".

Il gay di Obama nudo nella doccia. Minacce e resa dei conti alla Casa Bianca

Il 18 marzo la legge sulla salute pubblica in Usa diverrà ufficiale. Lo ha annunciato senza esitazione il presidente Obama. Se così sarà i giornalisti stranieri che lavorano a Washington potranno mettere finalmente da parte la lunga e a volte tediosa campagna per lanciare quella nuova legge e preoccuparsi di altro. L'annuncio di Obama ha lasciato sorpresi un pò tutti. Ha un asso nella manica? Hanno commentato i repubblicani.

Fino a pochi giorni fa lo stesso presidente aveva detto "ci sono ancora molti ostacoli sul cammino" e alla Casa Bianca stavano cercando di trovare una soluzione perché "gli americani vogliono vedere la legge sulla public health sul tavolo". E' vero, gli americani vogliono la legge ma dopo averla cambiata perché così com'è proprio non va per la maggioranza.  Che cosa ha trovato Obama nella palla di vetro per poter fare un annuncio così chiaro e deciso?

Non c'è voluto molto per  capire che il primo cittadino ha intenzione di usufruire della Reconciliation. Di questa prassi stranamente politica abbiamo parlato su Affaritaliani.it tempo fa. Reconciliation (conciliazione) e' tuttaltro che una conciliazione con gli avversari. Invece è un modo molto duro (ma legale) per bloccare  il cosiddetto filibuster, ossia una maniera per impedire il passaggio di una legge parlando in continuazione (24 ore su 24) di qualsiasi soggetto. Conciliazione, quindi, per Obama. Ecco perché è apparso sicuro e deciso. Cos'altro poteva avere nella manica il presidente?

Senonché ben 41 deputati democratici hanno scritto subito una lettera a Barack Obama chiedendogli di non usare la reconciliation. E' un metodo seguito rarissime volte dal Congresao Usa - hanno scritto - e pochissimi amano vedere una legge nascere con l'uso della conciliazione. Che cosa dirà Obama a 41 dei "suoi" uomini? Vedremo il 18 marzo.
 
Benny Manocchia   
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