Polemica/ Canta una canzone razzista: Salvini nella bufera. Video
Festa di Pontida 2009. Un bicchiere di birra in mano, il deputato ed europarlamentare della Lega Matteo Salvini si intrattiene con un gruppo di persone e dà il la a un ritornello: "Senti che puzza, scappano anche i cani. Sono arrivati i napoletani...". E' bufera. "Sono tutte stronzate...". Umberto Bossi non dà peso al video che riprende il deputato Matteo Salvini impegnato durante la festa della Lega a Pontida in una canzone
contro i napoletani: "Dovrebbero chiedergli le dimissioni perché canta male...", dice il leader del Carroccio.
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LA REPLICA: SOLO CORI DA STADIO. "Qui la politica non c'entra nulla, non c'entra nulla il razzismo, e chi si stupisce o si scandalizza vuol dire che sono almeno 30 anni che non mette piede in uno stadio... La politica è questo governo - sostiene Salvini - che ha ripulito Napoli da rifiuti e schifezze dopo anni di degrado. Il video in cui canto invece è un'altra cosa, è una festa tra amici che nulla c'entra con la politica, nel corso della quale si sono cantate canzoni da stadio. Quella messa in rete è la canzone sfottò che si canta ai tifosi del Napoli e poi ne abbiamo cantata subito dopo una contro il Verona. La rivalità calcistica tra Bergamo, Napoli, Verona, Milano, Genova e via dicendo è cosa ben nota a tutti e tutte le domeniche negli stadi si intonano cori di sfottò che non hanno alcun risvolto razzistico. Ci si sfotte tra tifoserie e io ero appunto con tifosi bergmaschi che facevano coretti da stadio, e non in una sede politica".
IL PD. "Il coretto razzista della festa di Pontida e' l'ennesimo episodio di intolleranza che vede Matteo Salvini protagonista. In un qualunque altro paese europeo un fatto del genere comporterebbe immediate scuse e dimissioni da parte del diretto interessato, nonche' nette prese di distanza dal suo partito di appartenenza. Conoscendo la Lega, dubitiamo molto che questo accadra'". Sono i deputati Pd Emanuele Fiano ed Antonio Misiani ad aggiungere che "per parte nostra, scriveremo al presidente Gianfranco Fini chiedendo una chiara presa di posizione da parte della Camera rispetto ad un comportamento del tutto inaccettabile messo in atto da un deputato della Repubblica".
E LA MUSSOLINI REPLICA A SALVINI CON UN 'NEAPOLITAN RAP'. "Ue' Matte'/ma comme fa uno comma te/a capi' Napoli e i napoletane/che simme i meglio do munn/Ue' Matte'/Tu si curioso, puort 'o recchino e si' nu meriuse/ sciacquate a vocca primma 'e parla'/si nu pezzent e nun ce scuccia'!". Alessandra Mussolini replica con una sorta di 'neapolitan rap' buttato giu' di getto, "e senza musica, perche' quello li' non ha bisogno di musica", alla canzone ingiuriosa nei confronti di Napoli e dei napoletani, caricata su Youtube, intonata da Matteo Salvini a Pontida. La deputata Pdl aggiunge al testo in vernacolo la "traduzione per il 'padano'": "Ehi Matteo, ma come fa uno come te a capire Napoli e i napoletani, che siamo i migliori del mondo. Ehi Matteo, tu sei curioso, porti l'orecchino e sei un invidioso, lavati la bocca prima di parlare, sei un pezzente e non ci scocciare!".


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