Napolitano: vita e libertà per Sakineh

Martedì, 7 settembre 2010 - 12:58:00


sakineh iran
Sakineh
Scontro tra l'Europa e l'Iran su Sakineh. A Strasburgo il presidente della Commissione europea, Jose' Manuel Barroso ha definito "una barbarie oltre quel che le parole sono in grado di esprimere" la condanna alla lapidazione della 43enne iraniana. Immediata la replica dall'Iran, dove il portavoce del ministero degli Esteri ha invitato la comunita' internazionale a non interferire negli affari interni e ha commentato che "Purtroppo gli altri Paesi stanno difendendo una persona che e' sotto processo per omicidio e adulterio".

L'omicidio e l'adulterio "sono due crimini gravi commessi da questa donna e non devono diventare una questione di diritti umani", ha incalzato il portavoce Ramin Mehmanparast in una conferenza stampa. "Se rilasciare tutti coloro che hanno commesso un omicidio e' una questione di diritti umani, allora i Paesi europei dovrebbero rilasciare tutte le persone che si sono macchiate di tale crimine", ha aggiunto.

NAPOLITANO: NO AD ATTO LESIVO DI LIBERTA' E VITA. "La posizione del governo italiano" in merito alla vicenda della condanna a morte dell'iraniana Sakineh Muhammadi Ashtiani "è stata netta e non solo di principio: c'è stata una iniziativa nei confronti del governo iraniano e lo stesso ministro Frattini mi ha riferito, ieri, che nessuna decisione e' stata presa". Lo ha detto il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, durante la conferenza stampa seguita alla visita di Stato della presidente finlandese, Tarja Halonen, al Quirinale. "La sollecitazione forte del nostro Paese - ha aggiunto Napolitano - continua a essere intensa in modo che non si compia un atto cosi' altamente lesivo dei principi di liberta' e di difesa della vita".

"L'Italia e gli italiani sono dalla parte della vita e dei diritti umani, non possono tollerare che questi vengano calpestati in alcun luogo del mondo e che, di conseguenza, una donna possa essere lapidata." Lo hanno dichiarato i ministri Mara Carfagna e Franco Frattini aderendo alla petizione lanciata dai Club della Liberta' di Mario Valducci sul sito www.salviamosakineh.it, a quanto ha riferito un comunicato. "Per questa ragione - hanno proseguito i due ministri - abbiamo voluto lanciare un appello per un gesto di clemenza nei confronti di Sakineh e, allo scopo di sensibilizzare l'opinione pubblica, abbiamo esposto una sua gigantografia con la scritta 'Per la vita di Sakineh' sul palazzo del governo. Per lo stesso motivo sosteniamo ora questa iniziativa dei Club della liberta' e aderiamo con convinzione alla raccolta di firme".
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