Russia, Putin mantiene la maggioranza Partito comunista al secondo posto

Il partito Russia Unita crolla nei consensi, ma mantiene la maggioranza assoluta della Duma, la camera bassa del parlamento, con 238 deputati su 450. Il dato è stato ufficializzato da Vladimir Churov, presidente della Commissione elettorale centrale: con lo spoglio delle schede delle legislative di ier arrivato al 96%, la ripartizione dei seggi non può più variare sensibilmente. Il Partito comunista, seconda forza in parlamento, avrà 92 deputati, Giusta Russia 64 e 54 saranno del partito Liberal-democratico del nazionalista Vladimir Zhrinovski.
Il partito di Vladimir Putin registra un pesante calo rispetto alle legislative del 2007, quando si era aggiudicato 315 seggi, quindi la 'maggioranza costituzionale' dei due terzi, necessaria per modificare senza alleati la Carta fondamentale. Ma la maggioranza assoluta resta, grazie a un complicato sistema di ripartizione dei voti derivato dal proporzionale.
L'affluenza alle elezioni russe per la Duma e' stata del 60,2%, in calo di piu' di tre punti percentuali rispetto al 63,78% del 2007. Lo ha reso noto il segretario della Commissione elettorale, Vladimir Churov.
"Ritengo sia un buon risultato", ha commentato Churov, "sarebbe stato migliore se non fosse stato per le bufere di neve a Sakhalin e per le forti precipitazioni nella Russia centrale".


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