Caso Ruby/ Studia le carte e sforna la tua sentenza
Ha ragione Berlusconi oppure la procura milanese?
E' più credibile la versione data dal Cavaliere nei numerosi interventi video dell'ultima settimana oppure la ricostruzione fatta dai pm attraverso intercettazioni e tracce di bonifici bancari? Affaritaliani.it ha costruito un articolato dossier in cui mette a disposizione tutte le carte del caso Ruby-gate. Un kit che permette ai lettori di trasformarsi in tanti piccoli Piero Forno e Ilda Boccassini (i procuratori aggiunti che conducono l'indagine insieme al pm Antonio Sangermano), studiare le carte e sfornare la propria sentenza.Al centro della bufera che ha investito il premier c'è Ruby Rubacuori, la giovane marocchina che, secondo l'accusa, avrebbe avuto rapporti sessuali col Cavaliere quando era ancora minorenne. E sempre Berlusconi è accusato di aver abusato dei suoi poteri di presidente del consiglio per una telefonata alla questura di Milano in cui chiedeva di far rilasciare la ragazza, spacciandola per la nipote di Mubarak.
La procura di Milano, che ha chiesto il rito abbreviato per il premier, ha messo a punto 389 pagine di atti con cui ritiene di poter processare Silvio Berlusconi per concussione e prostituzione minorile. Un dossier schiacciante per qualcuno, per altri un insieme di racconti boccacceschi e ingigantiti da persone in cerca di notorietà.

Ruby (foto Novella 2000)
LE IMMAGINI: TUTTE LE RAGAZZE DEL PREMIER
Ma al di là delle ricostruzioni più o meno credibili delle feste di Arcore, popolate di vallette e letterine che chiamano, come Noemi Letizia, "Papi" o addirittura Gesù il Cavaliere, sono soprattutto due le dichiarazioni pericolose per Berlusconi. Arrivano da persone estranee al 'giro' di villa San Martino che rivelano agli inquirenti racconti riferiti loro proprio da Ruby. Il premier avrebbe fatto sesso con lei e avrebbe saputo che era minorenne già all'inizio del 2010.
Caterina Pasquino, la donna che ha ospitato Ruby nel maggio del 2010 e poi l'ha denunciata per il furto di 3mila euro e di alcuni gioielli, racconta agli inquirenti: "Ricordo diceva di essere molto amica del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. È stata spesso, a suo dire, a casa del premier dove ha cenato, ballato e fatto sesso con lui, che le dava molto denaro".
E il premier sapeva che era minorenne. A dirlo è Floriano Carrozzo, un carabiniere che ha frequentato Ruby-Karima a Milano tra il 2009 e il 2010, dopo averla conosciuta nella discoteca 'Old Fashion'. Gli inquirenti milanesi lo sentono il 13 dicembre 2010 e gli domandano se sapesse che la ragazza aveva 17 anni. Lui racconta di averlo saputo tra gennaio e febbraio 2010. E aggiunge: "Mi confidò anche che all'inizio della sua conoscenza con il presidente del Consiglio neanche lui sapeva che era minorenne, poi Ruby lo aveva informato che era minorenne".
Confidenze fatte a inizio 2010, mentre Ruby ha sempre detto di aver 'rivelato' la sua età al premier la sera in cui finì in questura, quattro mesi dopo. "Sono certo - ripete Carrozzo - di poter collocare il fatto che io ho saputo da Ruby che lei era minorenne a gennaio-febbraio 2010, ed è in questo frangente, lo ripeto, che mi confidò anche del fatto che il presidente del Consiglio aveva saputo da lei che era minorenne".
In ogni caso Ruby ad Arcore è stata otto volte nel 2010 - lo confermano le celle telefoniche - assieme a decine di ragazze. Ma lei ribadisce, come ha fatto nell'intervista a Kalispera (Guarda il video), che in quelle serate il premier non l'ha nemmeno sfiorata e che lei non gli ha mai chiesto 5 milioni di euro per il suo silenzio. E racconta della sua infanzia difficile. Ruby, una ragazza sofferta o un'approfittatrice? Di' la tua nel FORUM.



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