Elezioni/ Il ministro Rotondi ad Affaritaliani.it: Berlusconi deve andare avanti, il Pdl non è in crisi
Dopo le dimissioni di Sandro Bondi da coordinatore del Popolo della Libertà, dovrebbero dimittersi anche Denis Verdini e Ignazio La Russa? "Non trovo che non vi siano responsabilità da parte del Pdl per questo risultato elettorale", spiega ad Affaritaliani.it il ministro Gianfranco Rotondi. Che, commentando la sconfitta elettorale del Centrodestra, afferma: "Il partito del Popolo della Libertà si conferma il primo italiano, perché a Milano e a Napoli ha ripreso i voti di quando c'era anche Fini. E' in crisi semmai il suo potere di coalizione: abbiamo perso perché si sono coalizzati tutti dall'altra parte. A Napoli, in Regione, governiamo con l'Udc ma abbiamo voluto farne a meno in città. Altrove la situazione è più articolata. Ci sono tanti interrogativi, ma non c'è una crisi del Pdl". A questo punto? "Bisogna separare questo voto dal destino del governo, che ha preso i voti nel 2008 e deve continuare a governare. Berlusconi ha la maggioranza in Parlamento e deve andare avanti. Non è obbligatorio vincere le elezioni, è obbligatorio governare in base alle elezioni che sono state già vinte".



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