Roberto Weber, presidente di SWG, ad Affaritaliani.it: il discorso di Monti non modificherà la fiducia degli italiani
Di Tommaso Cinquemani

"Il discorso di Monti da Fazio non modificherà la fiducia degli italiani nel premier. Conta dieci volte di più il blitz di Cortina per scaldare gli animi degli scettici". Roberto Weber, presidente di SWG, sceglie Affaritaliani.it per commentare il discorso del premier a 'Che tempo che fa'. "La fiducia in Monti si attesta al 50 per cento. Berlusconi, nei tempi migliori, raramente ha sfiorato il 40 per cento. Quando le cose andavano bene stava sul 36, il 37 per cento. Questo governo ha scelto deliberatamente un tono di sobrietà. E questo sul lungo periodo paga".
Che cosa pensa del discorso di Mario Monti da Fabio Fazio a 'Che tempo che fa'? Ha fatto scendere o salire la fiducia degli italiani nel premier?
"Queste sono cose che non incidono sul livello di popolarità di un personaggio pubblico. Il discorso ha a che fare con la politica pura, servono ad annunciare qualcosa o segnalano il tragitto del governo. Quel che conta sono i fatti concreti".
Cortina può essere considerato un punto a favore dell'attuale governo?
"Certamente. Cortina ha inciso in senso positivo dieci volte di più. Un pezzo di elettorato che prima era tiepido nei confronti di Monti ora si è scaldato. Cortina ha avuto grande visibilità, che non è, come dice il Pdl, fine a se stessa. Perché Befera ha assicurato che verrà ripetuta in diverse parti d'Italia. Nell'opinione pubblica c'è la sensazione che dopo anni di inattività il governo stia facendo qualcosa per una maggiore equità".
La fiducia in Monti a che livelli si attesta?
"E' stabile intorno al 50 per cento. Sempre molto elevata".
Però è scesa…
"Sì, ma quello è inevitabile. Di fronte ad un tipo di attesa che aveva un carattere messianico (il classico autoinganno in cui si infilano gli italiani), c'è stato un ridimensionamento. Ma sono comunque percentuali elevatissime. Berlusconi, nei tempi migliori, raramente ha sfiorato il 40 per cento. Quando le cose andavano bene stava sul 36, il 37 per cento".
Di quanto è scesa?
"Il calo della fiducia è avvenuto da prima a dopo l'insediamento. Prima era sul 75 per cento, dopo, con le prime misure, è scesa velocemente sul 50 ed è rimasta stabile. E' una performance robusta. Questo governo ha scelto deliberatamente un tono di sobrietà. E questo sul lungo periodo paga. Ad esempio quando si parla di spread".
Ci spieghi meglio…
"Lo spread non è sceso ma Monti, bene o male, è stato assolto. Perché le persone hanno capito che non c'è via d'uscita veloce dalla situazione".


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