Francia/ Dall'iPhone a Twitter. La Rete contro Sarko Jr
Di Iskra Naydenova Cannizzaro
La guerra tra destra e sinistra si è ora spostata sul web arricchendosi di una carica satirica particolarmente esilarante. Riassumendo: il giovanissimo Jean Sarkozy, figlio del presidente francese Nicolas Sarkozy, si è candidato alla guida dell'Epad (Etablissement public d'aménagement de la Défense), uno dei più importanti distretti finanziari non solo in Francia ma in tutta Europa. La sinistra è insorta accusando i Sarkozy di voler fare 'asso piglia tutto' con scorretti meccanismi di nepotismo. In tutto ciò il presidente francese non ha perso occasione per ribadire che il figlio non giova di alcun tipo di favoreggiamento e che la stampa lo accusa e lo perseguita ingiustamente.
![]() Jean Sarkozy |
E mentre i quotidiani e i telegiornali setacciano la vita di Sarkozy junior per dimostrarne l'inadeguatezza al ruolo di dirigente dell'Epad, il vero fronte di dissenso popolare sta facendo strage del 'piccolo principe' sul mondo web. La chicca più bella è quella postata su Youtube: si tratta di un'applicazione per iPhone chiamata Jean Sarkozy che permette toccando il touch screen di risolvere tutti i problemi di precariato: "Ecco come entrare in politica, ecco come accedere direttamente grazie al favore delle stelle, ecco come passare davanti a tutti grazie ai vostri privilegi".
Video applicazione iPhone Jean Sarkozy
Passiamo a Twitter con la mobilitazione lanciata venerdì scorso da un internauta particolarmente contrario alla candidatura del 23enne: i messaggi postati sono innumerevoli e spaziano da quelli che denunciano Sarkozy di volersi impossessare di tutto fino a quelli che invece la prendono sul ridere e suggeriscono a Jean di trovarsi una giovane fidanzata ex modella con la passione del canto per conquistare il pubblico.
I gruppi nati su Facebook non sono da meno: gli internauti possono scegliere di iscriversi a 'Jean Sarkozy ta gueule" (Jean Sarkozy stai zitto) oppure al più professionale 'Pour que Jean Sarkozy Bac+1 nommé à La Défense aille plutot bosser à McDo" (Per far sì che Jean Sarkozy, diploma + un anno, nominato alla guida della Défense, vada piuttosto a lavorare da Mc Donalds), fino al gruppo decisamente più soft "Je suis plus diplomé que Jean Sarkozy" (Io sono più istruito che Jean Sarkozy).
Tenere il conto dei gruppi nati su Facebook è davvero difficile: ne vengono creati di nuovi ogni quarto d'ora. E poi c'è il gruppo "Banana Republic" che punta a mobilitare gli anti Sarkozy in modo rapido e concreto attraverso un'organizzazione e una modalità prestabilita via internet per far incontrare piccoli gruppi di persone in luoghi prestabiliti. Una volta radunato il gruppo, stando alle regole della Banana Republic, bisogna esporre la bandiera francese, indossare una parrucca bionda e dare prova di talento, motivazione e responsabilità.
Poi ci sono le organizzazioni dei Verdi che si preoccupano 'seriamente' del future del giovane Jean e che hanno creato un'agenzia di lavoro per trovare un'occupazione al figlio del presidente in sintonia con le sue reali capacità (dunque quelle di un universitario iscritto al secondo anno della facoltà di diritto). Lo slogan del gruppo recita: "Sei anche tu vittima di cattivi consigli professionali? Noi troveremo l'occupazione giusta per te". Detto fatto, ecco le prime occupazioni adatte a Jean Sarkozy: stage di 3 mesi con piccolo rimborso spese, oppure contratto a tempo determinato di ben 6 mesi. Appuntamento immancabile quello del collettivo "Sauvons les riches fils à papa" (Salviamo i ricchi figli di papà) che si riunirà venerdì prossimo insieme a tutti gli stagisti super laureati e super sottopagati che svolgono il loro stage proprio alla Défense.



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