Rimini, Romani: "Nel Pdl problema di leadership"
![]() Paolo Romani |
Romani punta il dito sui partiti attuali, "oggi fondamentalmente destrutturati e senza un meccanismo di elezione della classe dirigente, per cui bisogna trovare dei meccanismi nuovi". E Romani ha preso come esempio la "rivoluzione perfetta" della Tunisia "dove il popolo della Rete ha mandato a casa la precedente classe dirigente ma non la ha sostituita: ha dato vita ad un governo tecnico dopodiche' con le elezioni la parola passera' alla gente".
Da qui l'accenno ai "22 milioni di italiani che stanno su Facebook, che hanno una straordinaria capacita' di generare consenso, di cui la politica non puo' dimenticarsi". Da qui la proposta: "dobbiamo rivoluzionare i partiti, mettere qualcosa di nuovo, esprimere qualcosa di diverso nella consapevolezza che la opinione pubblica oggi non e' piu' fatta solo dai giornali o dalle televisioni ma dal popolo di internet".
ROMANI SI CORREGGE: PARLAVO IN GENERALE - Successivamente il ministro ha diffuso una nota in cui precisa meglio il suo pensiero: "Non ho mai parlato di problema di leadership del partito, il mio discorso apriva all'opportunità e necessità di nuovi meccanismi di rappresentanza popolare e formazione del consenso, rappresentati in primis dal web. È una rivoluzione che dovrebbe coinvolgere tutto il mondo della politica".



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